Incontro EDF-NU per la partecipazione delle persone disabili all’attuazione della Convenzione ONU

GINEVRA (Svizzera) – Il direttore del Forum europeo delle persone con disabilità (EDF), Carlotta Besozzi, e Ask Andersen, responsabile politico, hanno incontrato a Ginevra alcuni funzionari delle Nazioni Unite incaricati dell’attuazione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità. Obiettivo dell’incontro, l’acquisizione di informazioni sul lavoro del Comitato sui diritti delle persone con disabilità costituito nell’ambito della Convenzione, e dell’Ufficio dell’Alto commissariato per i diritti dell’uomo, e l’intento di constatare come le organizzazioni delle persone disabili potrebbero influenzare questo lavoro.

José Doria, responsabile del segretariato del Comitato delle NU sulla Convenzione, ha fornito dati sulla prima riunione (che si sta svolgendo in questi giorni), a seguito della quale il Comitato avrà bisogno dei contributi attivi da parte delle organizzazioni delle persone disabili per definire i punti da esaminare nei rapporti nazionali, analizzare tali rapporti – e questo grazie a relazioni non ufficiali e audizioni con i paesi interessati – e, per finire, allo scopo di elaborare raccomandazioni da indirizzare agli Stati membri.

La riunione del Comitato ha messo l’accento sull’adozione di regole procedurali e metodi di lavoro. L’auspicio è quello di riuscire a pubblicare all’inizio del 2010 rapporti per singoli paesi sullo stato della messa in opera della Convenzione.

Durante l’incontro, Silvia Lavagnoli, dell’unità responsabile dei diritti dell’uomo e delle questioni economiche e sociali, ha spiegato che il suo ufficio effettua anche ricerche e analisi per conto del Comitato sui diritti delle persone disabili e dell’ufficio del Commissario ai diritti dell’uomo. Nelle prossime settimane verrà pubblicato sul sito internet del ONCHR, l’Ufficio dell’Alto commissariato per i diritti umani delle Nazioni Unite, un primo studio sulle misure giuridiche di attuazione della Convenzione ONU, mentre è in preparazione un documento consultivo sulle riserve. L’Ufficio è in grado di effettuare un esame giuridico, se richiesto da determinati paesi, e si impegna a sostenere e a rafforzare istituzionalmente le ONG, anche nei paesi dove esso è presente (in Europa, Serbia e Kosovo, Georgia, Moldavia, ex Repubblica yugoslava di Macedonia, Kirghizistan e la Federazione russa). Questo Ufficio è particolarmente interessato a ricevere informazioni da parte delle ONG in Europa sull’attuazione, a livello nazionale, e, in particolare, sull’analisi giuridica.

Dal suo canto il Forum ha sottolineato le proprie preoccupazioni sulla proposta della Commissione europea relativa alla ratifica della Convenzione da parte delle Comunità europee, in particolare sulla mancanza di riferimenti al ruolo delle organizzazioni delle persone con disabilità nel processo di sorveglianza, sul fatto che la Commissione sembri mettere l’accento sull’attuazione a livello nazionale, e non a livello comunitario, come sarebbe il caso attraverso la legislazione e le politiche Ue. Di conseguenza i funzionari delle Nazioni Unite hanno richiesto maggiori informazioni su tale questione.

Infine, EDF ha approfittato dell’occasione per incontrare alcuni colleghi di “Human Rights Watch” e dell’Associazione per la prevenzione della tortura, per conoscere più a fondo la loro esperienza a livello di controllo degli organismi che si occupano dei trattati e sul loro lavoro in seno al Consiglio dei diritti dell’uomo.

Se desiderate maggiori informazioni sull’incontro, prendete contatto con il CND, sede.legale@aism.it, oppure con il responsabile politico di EDF, ask.andersen@edf-feph.org, e con la responsabile della non-discriminazione e dei diritti dell’uomo, janina.arsenjeva@edf-feph.org.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto