Comunicazione della Commissione europea sulla e-accessibilità
BRUXELLES – La Commissione europea ha adottato una nuova comunicazione intitolata “Verso una società dell’informazione accessibile”, relativa alla e-accessibilità a livello comunitario, che è risultata essere un’autentica delusione per il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF), il quale chiedeva, al contrario, misure legislative nel settore.
Nel testo vengono suggerite quattro azioni complementari per affrontare la e-accessibilità: utilizzare il processo di normalizzazione; sfruttare le possibilità di finanziamento dei programmi di sviluppo e di innovazione; far uso appieno della legislazione attuale; istituire un gruppo di alto livello sulla e-accessibilità per instaurare una coerenza tra le azioni comunitarie e una coordinazione tra le parti interessate.
La Commissione europea propone anche di fissare le proprie iniziative su alcuni settori: l’accessibilità della rete internet, della televisione numerica, delle comunicazioni elettroniche (che comprende l’accessibilità del “112”), degli apparecchi telefonici pubblici combinati ad accessi internet e delle operazioni bancarie in rete.
Le misure relative all’accessibilità su internet sono dettagliate facendo riferimento all’utilizzazione delle WCAG 2.0 (Linee guida sull’accessibilità dei contenuti del web) per l’accessibilità di internet nel quadro della normalizzazione, nonché all’aumento degli sforzi degli Stati membri per migliorare gli Obiettivi di Riga (adottati dalla Conferenza dei ministri nella capitale della Lettonia nel 2006).
Per approfondimenti, prendete contatto con il CND, sede.legale@aism.it oppure con EDF, nadege.riche@edf-feph.org.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
