Il Comitato paraolimpico europeo riceve dal Consiglio d’Europa lo statuto “partecipativo”
BRUXELLES – Il Consiglio d’Europa ha accordato al Comitato paraolimpico europeo (CPE) – di cui il Forum europeo delle persone con disabilità è membro – lo statuto «partecipativo» come organizzazione non governativa indipendente accreditata (ONGA).
Il riconoscimento ufficiale consente al CPE di contribuire ai dibattiti del Consiglio e ai processi decisionali a nome degli atleti europei con disabilità, nonché di partecipare regolarmente alle conferenze dell’ONGA in qualità di parte principale coinvolta nella società civile nel settore dello sport per le persone disabili.
Dopo una procedura durata due anni per ottenere il riconoscimento, il CPE si è visto finalmente accordare lo statuto participativo il 29 dicembre scorso. Il riconoscimento rappresenta un avanzamento importante negli sforzi del CPE al fine di garantire che la voce del movimento sportivo delle persone con disabilità e, in particolare, quella degli atleti disabili, sia presente e si faccia sentire in tutti i principali incontri, nei cui ambiti vengono prese decisioni che li possono riguardare.
«Il Comitato si impegnerà a far valere tutti i diritti delle persone con disabilità e di promuovere, in seno al Consiglio, i vantaggi della pratica sportiva per le persone in situazione di disabilità», ha dichiarato il suo presidente Enrique Sánchez-Guijo.
«Il nostro compito è quello di aiutare a concretizzare l’integrazione completa delle persone disabili in Europa attravero lo sport. E’ semplicememte un passo in più poiché noi lavoriamo per mettere in opera il piano strategico adottato dal Consiglio esecutivo per il periodo 2005-2009, piano che è stato realizzato quasi nella sua totalità».
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
