Pittella e Susta: “Il 20% dell’indennità degli eurodeputati in un fondo speciale per gli indigenti”
STRASBURGO – I copresidenti della Delegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo, Gianni Pittella e Gianluca Susta, hanno scritto al presidente dell’assemblea di Strasburgo, Hans-Gert Poettering, proponendo che si faccia promotore di un appello a tutti gli eurodeputati a versare nei prossimi tre mesi un “contributo di solidarietà” pari al 20% della propria indennità in un fondo speciale da utilizzare per i bisogni immediati degli indigenti.
Povertà e povertà estrema si sono diffuse ulteriormente negli ultimi mesi, da quando è esplosa quella che tutti definiscono la peggiore crisi degli ultimi decenni, ed è necessario, accanto a politiche sociali di più vasto respiro, dare una risposta concreta a chi vive nella miseria o sta precipitando nella miseria per la prima volta.
I due eurodeputati del PD hanno quindi chiesto a Poettering di definire, nell’ambito dell’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo, le modalità di gestione del fondo. I deputati europei sono 785, e se tutti aderissero si potrebbe disporre di una cifra non indifferente.
“La proposta avanzata dal segretario nazionale del PD Dario Franceschini di un contributo di solidarietà che coinvolga i parlamentari può essere ripresa anche in Europa – hanno detto Pittella e Susta – Si tratta di dare un segnale, simbolico ma dal forte significato politico, sulla necessità di una vera risposta europea alla crisi, che non è solo finanziaria ma anche sociale”.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
