I premi Uguaglianza e diversità al Parlamento europeo

STRASBURGO – Helena Cruz-Dias e l’Unità SUTI del Parlamento europeo (supporto all’utilizzazione delle tecnologie dell’informazione) hanno ottenuto i premi “Uguaglianza e diversità 2009”, la cui quinta edizione è stata celebrata a margine della sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.

Il Premio Uguaglianza e diversità 2009 con la menzione “ruolo modello” è stato attribuito a Helena Cruz-Diaz, assistente, capo di un gruppo di 14 persone del servizio addetti ai traslochi (DG INLO). Helena è riuscita ad imporsi in un servizio del Parlamento europeo tradizionalmente maschile, dimostrando eccellenti qualità direttive, e ha provato, attraverso il suo esempio, che è possibile rimettere in questione i pregiudizi e gli stereotipi legati al genere indipendentemente dalla funzione e dal settore di attività.

Helena coordina con professionalità ed efficacia e professionalità il lavoro di ben 40 addetti ai traslochi durante le settimane di sessione in qualità di responsabile per la sede di Bruxelles. La sua attività non si svolge solo in ufficio: Helena è pronta, se necessario, a dare man forte sul campo. Nel lavoro quotidiano, è di esempio ai suoi colleghi: riesce a combinare un ambiente di lavoro positivo, efficace e orientato ai risultati con uno stile inclusivo e rispettoso, centrato sugli aspetti umani. E’ stata lei a sostenere l’idea di accogliere una persona disabile nel servizio. Conquistando nel corso degli anni una posizione di leader nella gestione di una squadra, Helena ha modificato l’immagine dei capi dei gruppi nel servizio degli addetti ai traslochi, fino ad allora percepita come un’attività tipicamente maschile. Un bell’esempio di riuscita professionale e di un ruolo modello per altre donne e uomini che vogliano affermare le proprie capacità al di là degli stereotipi.

Helena, tu ce ne vuoi per averti nominato per il premio, ma per una volta ti abbiamo disobbedito. Lo meriti al 200 per cento”, ha affermato Dieter Wils,  capo dell’unità Trasporto e trasloco, cosa che ha fatto sorridere tutti gli intervenuti, soprattutto l’interessata, “molto timida”, a dire del suo collega Vito Pastore.

Il premio le è stato consegnato dalla vicepresidente della commissione Donne, Rodi Kratsa-Tsagaropoulou, la quale ha attribuito anche il premio “Migliori pratiche 2009″ all’Unità SUTI della Direzione generale ITEC.

L’Unità SUTI (Supporto all’utilizzazione delle tecnologie dell’informazione) ha fatto sforzi considerevoli per rendere il Parlamento europeo accessibile alle persone con disabilità, fornendo loro strumenti informatici adatti al lavoro da realizzare.  “E’ un elemento ulteriore che ha contribuito al buono svolgimento del programma di stage per le persone disabili, avviato dal Pe nel 2007″, ha dichiarato il capo dell’Unità Wouter Offereins. “Oggi siamo per l’uguaglianza. Noi vogliamo essere tutti uguali. Ma alcuni tra noi hanno esigenze specifiche. Da parte nostra, cerchiamo di sistemare tali esigenze al meglio”.

L’Unità SUTI è risultata uno degli attori principali nella realizzazione e nello svolgimento del processo legato al programma di stage per le persone con disabilità, il quale ha un impatto rilevante per la politica di uguaglianza e diversità e riveste un grande valore per il Segretariato generale del Pe. L’Unità ha volontariamente preso la responsabilità di mettere a disposizione degli stagisti gli strumenti informatici adattati, cosa che non è uno dei suoi compiti standard e risulta abbastanza delicata da realizzare, tenuto conto della scarsa esperienza del Pe in materia di strumenti specifici per le persone disabili. L’Unità ha investito risorse e tempo per acquisire le conoscenze tecniche necessarie e ha cooperato nel fornire le migliori soluzioni informatiche che non corrispondessero solamente agli standard dell’Istituzione ma che, idealmente, rispondessero al meglio ai bisogni delle persone con disabilità.

L’Unità SUTI ha dimostrato, attraverso il suo lavoro, che i bisogni dell’utilizzatore finale sono i più importanti, e che le soluzioni appropriate possono essere trovate nonostante le lunghe procedure e regole interne. L’Unità ha saputo agire in maniera efficace, proattiva e volontaria nel suo settore di competenza e ha fornito un esempio di buona pratica con impatto concreto e durevole.

I premi Uguaglianza e diversità sono un’iniziativa  dell’Unità Pari opportunità e diversità (realizzati grazie agli sforzi della squadra e del capo unità, Rosa Brignone) e hanno lo scopo di mettere in luce e ricompensare le migliori pratiche e i ruoli modello in materia di uguaglianza e diversità presso il Segretariato generale del Parlamento europeo. Tra il 21 ottobre e il 12 dicembre 2008, i membri del personale hanno potuto sottoporre le loro proposte, motivando le proprie scelte. Un comitato di selezione, formato da funzionari dell’Istituzione, ha designato i vincitori.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto