Prima riunione del Comitato sui diritti delle persone con disabilità delle NU

GINEVRA – La prima riunione dei dodici esperti indipendenti responsabili della verifica dell’attuazione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite ha avuto luogo a Ginevra.

Dopo una seduta di apertura, alla quale ha assistito l’Alto Commissario aggiunto ai diritti dell’uomo, i membri del Comitato hanno partecipato a un corso di introduzione al funzionamento del sistema dei dirittti dell’uomo nelle Nazioni Unite. Il Comitato aveva  deciso in precedenza che queste riunioni di formazione, unitamente al dibattito sul regolamento di procedura, sarebbero state aperte al pubblico, ivi comprese le ONG, cosa che risulta totalmente innovativa.

L’incontro del Comitato con le istituzioni specializzate delle Nazioni Unite è stata una delle fasi più interessanti. Esso ha permesso di mostrare che, al di fuori di questi organismi che hanno lavorato sulle questioni relative alla disabilità (come l’OIL, Organizzazione internazionale del lavoro, l’OMS, l’Organizzazione mondiale della sanità, l’UNICEF e l’UNESCO), altri cominciano a prendere in considerazione i diritti delle persone disabili, come l’Alto commissario per i rifugiati, l’Unione interparlamentare e l’Organizzazione internazionale per i flussi migratori. Da parte sua, il Gruppo di sostegno Inter-Agency sulla Convenzione aiuta a migliorarne la portata.

I rappresentanti di circa 15 Stati firmatari hanno partecipato alla seduta del Comitato dedicata agli Stati. Questi hanno suggerito ai membri del Comitato di cercare gli standard più elevati per redigere il regolamento di procedura, facendo riferimento al ruolo della società civile. Dalle relazioni del Comitato risulta che alcuni di loro si considerano sempre rappresentanti degli Stati, e non esperti indipendenti.

Un’altra seduta del Comitato ha consentito uno scambio di punti di vista tra quest’ultimo e le ONG, nonché con le istituzioni nazionali per i diritti dell’uomo. E’ generalmente riconosciuto, infatti, il ruolo determinante delle ONG che operano a favore delle persone con disabilità nei negoziati sulla Convenzione ONU.

I rappresentanti del Comitato internazionale di coordinamento delle istituzioni nazionali per i diritti dell’uomo (ICC) ha insistito sul ruolo appropriato di queste istituzioni nell’attuazione della Convenzione NU a livello nazionale, in particolare per quanto concerne l’articolo 33.

Tra le decisioni finali prese dal Comitato va ricordata l’approvazione di una relazione nella quale si chiede agli Stati di ratificare la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite senza riserve né dichiarazioni. Il rapporto insiste anche sul fatto che la crisi economica attuale non deve avere un impatto negativo sugli obblighi nazionali e internazionali relativi ai diritti delle persone disabili.  Sono stati istituiti tre gruppi di lavoro che dovranno redigere il regolamento di procedura, i metodi di lavoro e le linee guida per le relazioni. Tali gruppi lavoreranno fino alla prossima riunione dell’ottobre 2009. In tale occasione verrà organizzata una giornata di dibattito generale sull’articolo 12.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto