Più diritti per i passeggeri con disabilità che utilizzano gli autobus

BRUXELLES – L’autobus rappresenta il 9,3% di tutti i servizi di trasporto effettuati sul territorio dell’Unione europea e – dopo l’automobile privata (82,8%) – costituisce il principale strumento di viaggio per le persone (8,3% di tutte le modalità), riportando un trend in continua crescita. Contrariamente a quanto avviene per gli altri settori, però, non esistono accordi internazionali che garantiscano una vasta copertura di tutela dei diritti per chi usufruisce del servizio di trasporto con autobus.

Con il parere positivo unanime da parte della commissione Trasporti del Parlamento europeo è stato approvato il “Regolamento sui diritti dei passeggeri di bus e autobus”, il deputato europeo Gabriele Albertini, vicepresidente della Commissione stessa.

Il Regolamento, avente carattere di norma europea e quindi, come tale, parte, dal 2011, di ogni giurisdizione nazionale, prevede un importante innalzamento della soglia di tutela dei passeggeri in varie casistiche che possono facilmente presentarsi quando si viaggia per autobus: cancellazioni, ritardi, assicurazioni, perdita bagagli, incidenti. Un capitolo è dedicato specificamente alla protezione dei diritti dei passeggeri a con disabilità che in taluni casi necessitano di una specifica assistenza.

Questo Regolamento introduce un elemento di notevole importanza perché va a coprire un vuoto lasciato scoperto finora dalla normativa comunitaria”, ha affermato Albertini, commentando il successo ottenuto in sede di Commissione, pronunciatasi all’unanimità a favore del Regolamento con 33 voti positivi.  “La legge, facente parte di un pacchetto normativo che rafforza i diritti dei passeggeri in tutti i mezzi di trasporto, rende chiare e nitide le responsabilità dei singoli vettori e gestori di imprese di trasporto, creando uno strumento prescrittivo compatto e armonioso per tutti i Paesi dell’Unione”.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto