Salute mentale, una nuova pubblicazione dell’OCSE

PARIGI – L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha pubblicato un nuovo studio “Disturbi cognitivi, salute mentale e trasporto – Creare pensando a tutti”.

Il testo è il risultato della cooperazione tra OCSE, il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF), Inclusione Europa e Salute mentale Europa. E’ il primo a trattare questioni politiche internazionali in materia di trasporti, concernenti i disturbi della conoscenza e la salute mentale. Ha per obiettivo di aiutare coloro che prevedono, concepiscono e fanno funzionare i sistemi e le infrastrutture dei trasporti a comprendere e a trovare soluzioni pratiche a vantaggio del pubblico in spostamento nel suo insieme.

I disturbi cognitivi toccano un gran numero di persone, per le quali l’utilizzazione dei trasporti in comune può essere un’esperienza piena di sfide traumatiche e, per molti, semplicemente impossibili. Nonostante il continuo miglioramento dei veicoli e delle infrastrutture di trasporto per le persone con disabilità psichica o sensoriale, le questioni relative ai disturbi cognitivi e alla salute mentale sono in gran parte trascurate.

Molteplici soluzioni, come la formazione del personale dei trasporti, sono semplici e poco onerose, nonché universalmente applicate: di esse beneficerebbero un gran numero di individui. Andrebbero prese ancora misure concernenti l’accessibilità delle informazioni sui trasporti, cosa che porterebbe una nuova concezione della presentazione degli orari, dei segnali uditivi e visivi più chiari e una presenza accresciuta del personale per aiutare a fidelizzare gli utenti.

Questa pubblicazione può essere ordinata online sul sito internet www.oecd.org/bookshop.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto