Nuovi sviluppi sulla revisione del Pacchetto Telecom
BRUXELLES – La revisione del Pacchetto Telecom, la regolamentazione quadro Ue sulle comunicazioni elettroniche, è composta di tre proposte legislative: la direttiva quadro, la direttiva sui diritti degli utenti e il regolamento sull’autorità europea del mercato delle comunicazioni elettroniche. Questa revisione, e specialmente la direttiva sui diritti degli utenti, è di primaria importanza per migliorare l’accessibilità alle comunicazioni elettroniche per le persone con disabilità.
Il Consiglio dei ministri Ue ha adottato una posizione comune sulla revisione del Pacchetto Telecom, passo che ufficialmente conclude la prima lettura. Gli emendamenti relativi all’accesso per gli utenti con disabilità sono molto simili a quelli politicamente concordati lo scorso novembre tra i ministri incaricati della società dell’informazione.
Il Parlamento europeo, durante la sua seconda lettura, ha scambiato le proprie opinioni sulla direttiva quadro e sul regolamento nella commissione “Industria, ricerca ed energia”. I deputati non hanno discusso delle questioni dell’accessibilità ma il relatore socialista, Catherine Trautmann, sosterrebbe emendamenti relativi agli utenti disabili, come aveva già fatto nella prima lettura.
Gli europarlamentari hanno anche dichiarato che i negoziati con il Consiglio non sono stati soddisfacenti, ed essi ritengono che le Istituzioni europee non troveranno un accordo durante la seconda lettura ma che andranno alla procedura di conciliazione dopo le elezioni europee. Posporre l’accordo sarebbe un segnale negativo per il settore.
EDF (il Forum europeo delle persone con disabilità) ha anche incontrato lo staff di Bernadette Vergnaud, relatore ombra socialista sulla direttiva diritti degli utenti. Il Forum ha presentato la sua posizione in vista di una seconda lettura, riaffermando i bisogni degli utenti con disabilità e sottolineando che la posizione del Parlamento europeo è preferibile per favorire l’accessibilità delle comunicazioni elettroniche alle persone con disabilità.
Per approfondire l’interessante soggetto, scrivete al CND, sede.legale@aism.it, oppure a EDF, nadege.riche@edf-feph.org.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
