I Ministri delle finanze Ue d’accordo per ridurre l’IVA su servizi di assistenza domestica e su audiolibri

BRUXELLES – I Ministri economici e finanziari dei 27 si sono incontrati per concordare la riduzione dell’IVA in determinati settori. Essi hanno deciso di diminuire la percentuale dell’IVA sui servizi di assistenza domiciliare e quelli, in particolare, destinati ai minori, agli anziani, alle persone con disabilità, nonché sugli audiolibri, relativi agli strumenti fisici di ausilio.

La Federazione degli editori europei (FEE), l’Unione europea ciechi (EUC) e il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) hanno accolto con autentico piacere l’accordo politico per includere gli audiolibri nella lista dei beni e dei servizi a cui può essere applicata la riduzione dell’IVA.

“Questo è un passo fondamentale verso il riconoscimento del valore dei libri, e della necessità di politiche che incoraggino l’accesso alla cultura che essi contengono”, ha affermato Federico Motta, presidente della Federazione. La decisione consentirà agli audiolibri, tra le altre cose, di godere di una tassazione più bassa, permettendo dunque un accesso più economico a uno strumento essenziale per molte persone non vedenti.

Il presidente dell’Unione europea ciechi, Colin Low, si è detto lieto della decisione, che “per noi rappresenta un cammino verso l’uguaglianza di accesso. Le persone con difficoltà visive hanno già la possibilità di acquistare libri stampati con la percentuale IVA ridotta. La diminuzione dell’imposta  sugli audiolibri consentirà alle persone non vedenti di usufruire di questi stessi libri ad un prezzo molto più vicino a quello dei loro equivalenti stampati”.

Per ulteriori informazioni, prendete contatto con il CND, sede.legale@aism.it.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto