Posizione congiunta EDF, AGE e ANEC sulla e-inclusione
BRUXELLES – La e-inclusione consiste nel costruire una società dell’informazione inclusiva dove ogni individuo, al di là della disabilità o dell’età, possa trarre beneficio dai prodotti e servizi delle TIC (tecnologie dell’informazione e comunicazione) su basi di parità. La e-inclusione è uno dei pilastri di i2010, la strategia quadro della Commissione europea che fissa orientamenti politici sulla società dell’informazione e i media. Poiché i2010 si concluderà quest’anno, la Commissione sta raccogliendo idee e stimoli da tutti coloro che sono interessati al soggetto allo scopo di predisporre una nuova strategia in grado di sostituire quella attuale, e ha lanciato un’indagine sulla politica europea della e-inclusione, a cui AGE (Piattaforma europea Anziani), ANEC (La voce dei consumatori europei sulla standardizzazione) e EDF (Forum europeo delle persone con disabilità) hanno risposto congiuntamente.
Ricordando le numerose barriere con cui le persone con disabilità fanno ancora i conti per essere parte della società dell’informazione, le tre Organizzazioni riaffermano la necessità di azioni forti che favoriscano la e-inclusione degli utenti disabili:
- la e-inclusione delle persone con disabilità e degli anziani deve costituire un’alta priorità della strategia quadro che sostituirà i2010;
- va potenziata l’accessibilità di tutti i prodotti e servizi delle TIC allo scopo di creare una società dell’informazione pienamente accessibile per gli utenti disabili e anziani;
- la e-alfabetizzazione degli utenti con disabilità è un aspetto cruciale, in grado di garantire che tutti siano capaci di utilizzare le tecnologie.
- Per un’adeguata diffusione della e-accessibilità in Europa, AGE, ANEC e EDF chiedono una Direttiva orizzontale sulla e-accessibilità.
Se desiderate approfondire l’argomento, potete scrivere al CND, sede.legale@aism.it, oppure a EDF, nadege.riche@edf-feph.org.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
