Gruppo di alto livello sulle persone con disabilità
BRUXELLES – Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) ha partecipato alla prima riunione del Gruppo di lavoro di alto livello dell’Unione europea sulle persone disabili. Vi hanno preso parte rappresentanti degli Stati membri dell’Ue, della Norvegia, del Consiglio d’Europa, della società civile, ed è stato presieduto dalla Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità della Commissione europea.
EDF era rappresentato dal suo presidente Yannis Vardakastanis e dal suo direttore Carlotta Besozzi.
Sono state discusse diverse questioni che vi sintetizziamo a seguire.
Ratifica della Convenzione delle NU sui diritti delle persone con disabilità da parte della Comunità europee: la Commissione ha reso noto che i dibattiti sono stati ritardati al Consiglio poiché è stato richiesto ai suoi servizi giuridici uno studio in grado di determinare se la Comunità potesse ratificare la Convenzione prima che l’avessero fatto tutti gli Stati membri, e se gli elenchi delle competenze fossero corretti. Il Forum ha sottolineato la necessità che la proposta comprenda un prolungamento delle liste di competenza e che sia incluso un riferimento alla partecipazione delle organizzazioni di persone in situazione di disabilità a livello di controllo e dell’attuazione. Inoltre è necessario che siano chiaramente inclusi impegni effettivi a redigere una relazione da parte della Comunità sulla legislazione e le politiche adottate.
Il Gruppo di alto livello sull’attuazione della Convenzione delle NU ha presentato un progetto di relazione sul soggetto. Esso comprende le relazioni di ciascuno dei 27 Stati membri dell’Ue. Verrà diffuso un testo finale nelle prossime settimane. La Francia ha annunciato che il progetto di legge per ratificare la Convenzione delle NU sarà presto presentato al Parlamento; anche il Portogallo è sul punto di finalizzare il processo di ratifica.
E’ stata discussa, inoltre, una nota informativa sul processo dell’attuazione della Convenzione. Il documento sarà sottoposto al Consiglio Occupazione e affari sociali dell’8 e del 9 giugno prossimi a Lussemburgo. E’ possibile inviare le proprie osservazioni entro la fine di questo mese. La nota può essere consultata sul sito www.edf-feph.org.
– EDF ha sottolineato la necessità di esaminare l’impatto della crisi economica sulla situazione delle persone disabili e l’esigenza di pubblicare raccomandazioni per evitare che la situazione si aggravi ulteriormente. E’ stata rilevata una forte diminuzione dei finanziamenti per le organizzazioni di persone in situazione di disabilità e per i servizi medici e sociali ad esse destinati. Il Forum intende preparare un questionario destinato ai propri membri su questo tema, e ha chiesto di menzionare esplicitamente la partecipazione delle organizzazioni di persone disabili nell’attuazione della Convenzione e di affinare le relazioni esistenti sulla vita autonoma.
EDF è presente – accanto a Inclusione Europa, Salute mentale Europa e la Coalizione europea sulla vita nell’ambito della comunità – nel gruppo di esperti del commissario europeo Spidla sulla de-istituzionalizzazione. A tal proposito sarà presentata una relazione nel mese di ottobre, e i membri del Gruppo di alto livello saranno consultati in giugno per un primo progetto.
E’ stato presentato il progetto intitolato “Il mio parere, il mio voto”, promosso dall’Associazione Italiana Persone Down Onlus: www.myopinionmyvote.eu. Il progetto mira a esaminare gli ostacoli – compresi quelli giuridici – al voto delle persone con difficoltà di apprendimento, ed enuncia un certo numero di raccomandazioni che permettano di rendere il voto accessibile e di responsabilizzare i giovani affinché partecipino alle prossime elezioni europee. EDF ha presentato a sua volta la propria campagna “Disabilità: il voto essenziale”.
– E’ stato realizzato un progetto di guida pratica che facilita l’attuazione dell’articolo 16 sulla regolamentazione dei Fondi strutturali concernente l’accessibilità delle persone disabili, nonché disposizioni per la partecipazione ai comitati di controllo. La guida sarà disponibile solo in inglese, francese e tedesco (e in sloveno, grazie all’appoggio del relativo Governo). EDF ha invitato la Commissione europea a iscrivere questo punto sull’agenda dei comitati di controllo e a garantire che le autorità di gestione nazionali utilizzeranno la guida nelle loro formazioni. Il Forum ha chiesto anche che il rapporto di valutazione prodotto dagli Stati membri contenga informazioni sulla conformità all’articolo 16, e che tale disposizione non sia ritenuta facoltativa.
– Valutazione del Piano di azione a favore delle persone disabili: è stata presentata una relazione che sottolinea il successo, ed anche i fallimenti, nell’attuazione del Piano. Inoltre, viene evidenziato un bisogno di strumenti più forti e assimilabili a un metodo aperto di coordinamento.
Ha avuto luogo un primo dibattito sull’avvenire, nel cui ambito la Commissione europea ha apertamente sostenuto l’idea di un Patto in favore delle persone con disabilità, che potrebbe essere adottato in luogo dell’attuale Piano d’azione. Esso comprenderebbe azioni a livello di Stati membri. Mentre alcuni Paesi sono sembrati favorevoli, altri vi si sono opposti, in parte perchè la proposta era stata presentata nell’ambito della consultazione precedente. La Finlandia, i Paesi Bassi, il Regno Unito hanno fatto particolarmente resistenza all’idea. Quest’ultimo si è anche dichiarato contrario alla definizione di obiettivi comuni. Il Forum ha annunciato un dibattito in seno alla propria Assemblea generale, in giugno. La Commissione europea presenterà una proposta nel corso del primo semestre 2010.
E’ stato presentato un interessante studio sulle ragionevoli sistemazioni nei luoghi di lavoro, il quale esamina l’attuazione negli Stati membri e i meccanismi di finanziamento esistenti.
Sono state illustrate le attività delle prossime presidenze dell’Ue, quella svedese e spagnola.
Nell’ambito della seduta riservata agli Stati membri è stata presentata una proposta di studio, da parte della Commissione europea, sulla realizzazione di una “carta europea per le persone in situazione di disabilità” (ec.europa.eu).
La prossima riunione del Gruppo avrà luogo il 22 giugno e afffronterà un dibattito sulla situazione delle persone con disabilità durante la crisi economica.
Se desiderate maggiori informazioni, prendete contatto con il CND, sede.segale@aism.it, oppure con EDF, carlotta.besozzi@edf-feph.org
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
