Nuove forme di partecipazione della gioventù basata sulle TIC
STRASBURGO – La Direzione del Consiglio d’Europa per la gioventù e lo sport, con il sostegno del Forum europeo della gioventù, si è riunita intorno a quaranta partecipanti provenienti da tutta Europa per dibattere sulla e-partecipazione dei giovani. La conferenza aveva l’obiettivo di esplorare e scambiare le diverse pratiche del coinvolgimento dei giovani nelle TIC (tecnologie dell’informazione e della comunicazione), di mostrare che si tratta di uno strumento di responsabilizzazione e di emettere raccomandazioni sul modo in cui la e-partecipazione può sostenere i futuri lavori del Consiglio.
La e-inclusione era il tema di uno dei due gruppi di lavoro. In questo ambito il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) ha colto l’occasione per ricordare l’importanza dell’accessibilità dei prodotti e dei servizi delle TIC per l’integrazione delle persone con disabilità nel contesto sociale. I giovani gruppi sfavoriti debbono essere istruiti e formati per acquisire qualifiche nonché per comprendere l’autentico significato della e-partecipazione e le modalità con cui essi possono beneficiarne. Tutti i partecipanti hanno concordato e hanno raccomandato l’attuazione di una e-partecipazione integrata alla quale ogni giovane possa aderire.
Per ottenere una relazione completa in merito, scrivete al CND, sede.legale@aism.it, oppure a EDF, nadege.riche@edf-feph.org.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
