Elezioni europee: spot TV sottotitolato in 34 lingue
BRUXELLES – Tu puoi decidere quali saranno le prossime notizie che si ascolteranno al telegiornale. E’ questo il messaggio dello spot del Parlamento europeo che sottolinea come, votando alle elezioni europee del 6-7 giugno, il potere sia nelle mani dei cittadini.
Diffuso in 34 lingue, lo spot TV fa parte di un insieme di prodotti della campagna di comunicazione che comprende anche annunci radiofonici, cartelloni pubblicitari, “eurostudi” itineranti che possono registrare e presentare i pareri degli elettori, pagine internet e contributi sui social network come Facebook, My Space, Flicker.
Lo spot è stato concepito dalla Direzione generale della Comunicazione del Parlamento per poter essere adattato al pubblico dei 27 Stati membri dell’Ue. E’ integralmente sottotitolato e accessibile a sordi e audiolesi.
In alcune versioni declinate in funzione degli Stati membri figurano personalità come, per lo spot tedesco, il calciatore Oliver Kahn, la cantante Inka Bause e la presentatrice Johanna Klum. In quello greco appaiono l’attore Renos Haralambidis e la conduttrice Rika Vagianni.
Lo spot mostra alcune persone che, in uno studio di un finto telegiornale, annunciano le notizie che vorrebbero ascoltare. Sebbene queste notizie non siano vere, i cittadini possono modellare le informazioni di domani esercitando il loro diritto di voto. “Usa il tuo voto!” è infatti lo slogan di questa tornata elettorale.
Circa 750 cittadini di 27 nazionalità sono stati selezionati per questa vasta produzione nella quale figurano 70 presentatori non professionisti di telegiornali registrati nello studio TV United Vision a Berlino, lo scorso mese di febbraio.
Il Parlamento ha cercato di creare un prodotto professionale per il quale ha ottenuto spazi gratuiti in tutti i paesi dell’Ue grazie alla disponibilità dei media audiovisivi. Lo spot sarà diffuso su più di 100 canali televisivi.
Con la cooperazione della Commissione europea, lo spot verrà proiettato gratuitamente in circa 1.000 cinema in tutta Europa durante le ultime quattro settimane della campagna.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
