La e-inclusione nell’Ue anche per le persone con disabilità
CIPRO – Allo scopo di attuare la strategia i2010 – un quadro strategico che fissa ampi orientamente politici per una società dell’informazione e i media a livello di Unione europea – la Commissione europea è sostenuta dal Gruppo di alto livello i2010. Quest’ultimo è composto da rappresentanti degli Stati membri e assistito nel suo mandato da tre sottogruppi.
Il sottogruppo che si occupa della e-inclusione si è riunito a Cipro per discutere sugli aspetti più critici di una politica che favorisca l’uso delle TIC (tecnologie dell’informazione e comunicazione) per tutti e sulle azioni prioritarie entro il 2010 a livello europeo.
Il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) ha presentato in questo contesto le proprie posizioni sul futuro della e-inclusione nell’Ue, richiamando l’importanza di prendere in considerazione le esigenze delle persone con disabilità nelle misure sulla e-inclusione, con la e-accessibilità e l’educazione digitale che ne risultano due aspetti cruciali e complementari.
Possono essere usati diversi approcci per sviluppare un quadro coerente: consapevolezza crescente, sviluppo di e-competenze dei creatori di prodotti e servizi di TIC, opportunità di finanziamento, evoluzione delle tecnologie nel mercato unico, creazione di standard europei sulla web-accessibilità, obblighi normativi.
Per approfondimenti, contattate il CND, sede.legale@aism.it, oppure EDF, nadage.riche@edf-feph.org.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
