La Commissione adotta orientamenti sugli aiuti alla formazione e in favore dei lavoratori disabili

BRUXELLES – La Commissione europea ha adottato due documenti di orientamento che stabiliscono criteri per la valutazione approfondita degli aiuti alla formazione e aiuti ai lavoratori meno favoriti e disabili che riguardano importi elevati. Questi documenti espongono il tipo di informazioni necessarie alla Commissione per esprimere la propria valutazione nonché la metodologia applicata, che si fonda sul bilanciamento degli effetti positivi e negativi del contributo.

I documenti di orientamento sono un mezzo utile e pratico per permettere alle autorità pubbliche e alle imprese di determinare il miglior modo per ottenere l’approvazione rapida di un contributo alla formazione o di un aiuto in favore dei lavoratori sfavoriti o disabili”, ha dichiarato Neelie Kroes, commissario responsabile della Concorrenza.  “Essi costituiscono una nuova tappa nell’attuazione del nostro approccio economico della valutazione degli aiuti di Stato, in conformità del piano di azione della Commissione nel settore degli aiuti di Stato del 2005.  Questi orientamenti completano anche la comunicazione della Commissione al Consiglio europeo su di un impegno comune a favore dell’occupazione”.

Il regolamento generale di esenzione per categoria adottato di recente consente agli Stati membri di concedere un gran numero di aiuti, soprattutto alla formazione e all’occupazione dei lavoratori con disabilità o meno favoriti senza che vi sia bisogno di previa notifica alla Commissione. Tuttavia, gli aiuti individuali di un importo elevato possono presentare un rischio di distorsione della concorrenza ancora più grande. Per queste misure, dunque, una notifica rimane necessaria allo scopo di determinare se gli effetti positivi riescano a prevalere su quelli negativi.

Il regolamento generale di esenzione per categoria fissa la soglia di notifica a 2 milioni di euro per i progetti di aiuto alla formazione. Per gli aiuti all’occupazione, questa soglia è fissata a 5 milioni di euro per impresa e per un anno per l’impiego dei lavoratori svantaggiati, e a 10 milioni di euro per impresa e per un anno per l’occupazione dei lavoratori con disabilità.

I documenti di orientamento concernenti gli aiuti alla formazione e gli aiuti all’occupazione definiscono i criteri sui quali si fonderà la valutazione, da parte della Commissione, della compatibilità delle misure, che dovranno essere notificate individualmente. Essi forniscono in particolare indicazioni sul tipo di informazioni necessarie alla Commissione e sulla metodologia seguita da quest’ultima per la valutazione. I criteri utilizzati si fondano sui principi enunciati dal piano d’azione della Commissione nel settore degli aiuti di Stato, in particolare il bilanciamento degli effetti positivi dell’aiuto e dell’incidenza negativa che una eventuale distorsione della concorrenza potrebbe avere. Su questa base, la Commissione procederà a una valutazione globale dell’aiuto allo scopo di determinare se, dopo aver ben valutato tutto, essa può autorizzarlo.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto