Per AGE bene la proposta della Commissione sull’Anno europeo del volontariato 2011
BRUXELLES – AGE, la Piattaforma europea degli anziani, è stata coinvolta nelle attività di pressione per l’Anno europeo del volontariato 2011 con un consorzio di altre reti, gestito dal Centro europeo del Volontariato. Saranno loro a continuare a collaborare per preparare e attuare l’Anno nel 2011.
Le persone anziane danno un importante contributo come volontari al benessere sociale, culturale e ambientale dell’Europa. Il che si coordina con le strategie politiche a favore della salute degli anziani e della coesione sociale. Il volontariato sostiene il valore di tutti i gruppi nel contribuire alla società, creare solidarietà sociale e promuovere una maggiore comprensione e cooperazione tra le generazioni quando esse si sostengono reciprocamente in un’attività condivisa che possa raggiungere degni obiettivi sociali.
Affinché l’Anno risulti un successo, è necessario uno sforzo comune da parte delle Istituzioni Ue, dei governi nazionali, le autorità locali, le organizzazioni di volontariato, il settore privato e i media. AGE si dichiara pronta a collaborare come partner con le Istituzioni Ue per tutte le iniziative dell’Anno europeo che, si auspica, possa portare un eccezionale coinvolgimento degli europei di ogni età nelle sue celebrazioni, e sul fronte di tutte le parti interessate, a livello locale e nazionale, sia in grado di mobilitare risorse per garantire che l’Anno europeo del volontariato 2011 abbia un impatto decisivo.
Secondo AGE, l’Anno completerà e fornirà un collegamento strutturato al 2012, Anno europeo sulla vecchiaia attiva e la solidarietà intergenerazionale. La Piattaforma sta chiedendo che venga presa una decisione per includere l’Anno 2012 nel programma di lavoro della Commissione.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
