I ministri Ue occupazione e affari sociali concludono le attività della Presidenza ceca
LUSSEMBURGO – I 27 ministri dell’Occupazione e degli affari sociali hanno simbolicamente chiuso, nel loro settore, le attività della Presidenza ceca che sta per giungere alla sua conclusione.
I Ministri hanno adottato due serie di conclusioni sui temi principali della Presidenza: la flessicurezza nel periodo di crisi e i servizi sociali.
Quanto alla flessicurezza – concetto di equilibrio tra un mercato del lavoro flessibile e la sicurezza legata al mantenimento dell’occupazione – sono stati sottolineati aspetti come la flessibilità dei temi di lavoro; l’impresa di sostegno, l’equilibrio tra la protezione e la motivazione delle persone grazie a un sistema di protezione sociale; l’armonizzazione delle qualifiche e delle attitudini con le esigenze del mercato del lavoro.
Quanto ai servizi sociali come strumento di inclusione attiva, sono stati messi in evidenza aspetti quali l’aumento delle richieste di servizi sociali a causa delle evoluzioni demografiche; il ruolo del servizio sociale nella creazione di occupazione; la qualità, l’accessibilità, l’efficacia e la sostenibilità finanziaria dei servizi.
Sulla proposta di direttiva in materia di parità di trattamento, il ministro Petr Simerka ha informato i partecipanti che non sono stati messi sul tavolo nessuna novità e nessun impegno, né in favore né contro la proposta. Il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) farà in modo di riportare all’attenzione la direttiva in materia di uguaglianza di trattamento in occasione della Presidenza svedese dell’Unione europea (a partire dal primo luglio prossimo) allo scopo di rimettere in discussione i negoziati.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
