Altre nove ratifiche della Convenzione NU
BRUXELLES – La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite e il suo protocollo facoltativo sono stati adottati il 13 dicembre 2006.
La Convenzione, come è noto, risulta uno strumento rilevante a favore dei diritti dell’uomo, essendo dotata di una esplicita dimensione in rapporto allo sviluppo sociale. Essa comprende un’ampia classificazione delle disabilità e riafferma che le persone in situazione di disabilità, di qualunque tipologia si tratti, debbono godere di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali.
Nel mese di giugno, nove Stati membri dell’Unione europea hanno ratificato la Convenzione e otto il suo protocollo facoltativo. L’Italia ha fatto propri Convenzione e protocollo il 15 maggio scorso.
Il Regno Unito ha ratificato la Convenzione emettendo quattro riserve e una dichiarazione interpretativa sullo statuto delle scuole speciali. La Coalizione per la campagna in favore della Convenzione dell’ONU (rete di ONG di persone con disabilità) sta lottando per garantire che queste riserve siano riesaminate secondo un calendario fisso: una prima revisione di quest’ultimo è stata già stabilita in un termine di due anni.
“Noi vogliamo vedere la Convenzione guidare i futuri sviluppi legislativi e politici in tutte le giurisdizioni britanniche”, ha dichiarato la baronessa Jane Campbell, commissario britannico responsabile dei diritti umani e dell’uguaglianza. “Desideriamo anche vedere il ritiro delle riserve che il Regno Unito ha emesso all’atto della ratifica”.
Monica McWilliams, responsabile della Commissione dei diritti dell’uomo dell’Irlanda del Nord, ha invitato il governo a firmare la Convenzione nella sua totalità, osservando che non si vede “alcuna ragione per cui il Regno Unito agisca meno degli altri Paesi per proteggere i diritti delle persone con disabilità”.
Troverete più ampie informazioni navigando sul sito delle Nazioni Unite, www.un.org.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
