La Corte europea dei diritti dell’uomo sulle persone con disabilità nelle forze armate

STRASBURGO – Il 30 aprile scorso, la Corte europea dei diritti dell’uomo, con sede a Strasburgo, ha deciso su di una causa che coinvolge una persona in situazione di disabilità – «Glor contro Svizzera» – la cui importanza è primordiale nei riguardi della nuova Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Il ricorrente, sig. Glor, cittadino svizzero, è stato dichiarato inabile a svolgere il servizio militare a causa del diabete di tipo 1 di cui soffriva. Poichè la possibilità di non svolgere il servizio militare esiste nel diritto svizzero unicamente per le persone che rifiutano di farlo per ragioni di coscienza, non esistono esenzioni mediche per motivi di salute o a causa di una disabilità. Il sig Glor è stato costretto, dunque, a pagare una tassa speciale di esenzione dall’obbligo di servire nelle forze armate che non gli sarebbe stata richiesta se il suo diabete fosse stato considerato come una «disabilità grave» dal governo elvetico.

Il sig. Glor ha lamentato che la Svizzera avrebbe fatto azione di discriminazione nei suoi confronti, considerando che la sua disabilità fosse troppo grave per servire nell’esercito ma troppo leggera per essere esonerata dalla tassa speciale.

La Corte dei diritti dell’uomo adita ha concluso che le autorità svizzere non sono giunte a stabilire un equilibrio tra la necessità di preservare gli interessi della Comunità (le forze armate composte di uomini) e il rispetto dei diritti e delle libertà del richiedente, a cui è stato impedito di servire il proprio paese o di fare un servizio civile alternativo, ed è stato obbligato a pagare una tassa speciale.

La Corte ha rilevato che la legislazione svizzera non fornisce alle persone nella stessa situazione del sig. Glor un tipo di servizio adattato alla loro disabilità e che la violazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (agli articoli 8 e 14), è dunque ben fondata.

E’ possibile scaricare il testo integrale della sentenza (disponibile unicamente in francese) al seguente indirizzo: cmiskp.echr.coe.int

Il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) sta attualmente esaminando la possibilità di utilizzare questa sentenza per reagire contro la riserva nei confronti dell’articolo 27 (occupazione) della Convenzione NU sui diritti delle persone con disabilità, che alcuni Stati membri e la Comunità europea prendono in considerazione relativamente alle forze armate.

Se desiderate approfondire, scrivete al CND, sede.legale@aism.it

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto