AGE, maggiore attenzione all’età dall’Agenzia Ue dei diritti fondamentali

BRUXELLES – “La discriminazione in base all’età è un nuovo e complesso concetto a livello di Unione europea. Questo probabilmente spiega perchè l’Agenzia dei diritti fondamentali dell’Unione europea ha prestato poca attenzione a questo tema implicante una notevole sfida. Auspichiamo venga posta maggior enfasi sull’età e sulla necessità di proteggere i diritti fondamentali delle persone anziane in futuro”. E’ quanto dichiarato da Anne-Sophie Parent, direttore di AGE, la piattaforma europea delle persone anziane.

AGE disapprova che non  sia stata presa una specifica iniziativa relativa all’età da parte dell’Agenzia di Vienna ma attende un’azione concreta e mirata volta a garantire che non siano trascurati i diritti e la dignità degli anziani. L’età è una questione orizzontale e, come tale, un’importante area di diritti umani che ha valore per tutti.

La Piattaforma incoraggia caldamente l’Agenzia a tenere in grande considerazione la necessità di combattere la discriminazione basata sull’età in ogni settore della vita. AGE ritiene che vi sia bisogno, per l’Agenzia, di esplorare, unitamente alla società civile, nuove strade idonee a migliorare il proprio lavoro e il modo in cui le organizzazioni di cittadini possano coopoerare e contribuire ad affrontare le sfide poste dai diritti umani nella realtà economica e sociale attuale del cambiamento demografico e della popolazione che invecchia.

Se desiderate approfondire, prendete contatto con il CND, sede.legale@aism.it, oppure navigate su www.age-platform.org.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto