“Sii sano, sii te stesso”, iniziativa della Commissione per la salute dei giovani
BRUXELLES – Coinvolgere più attivamente i giovani nello sviluppo delle politiche sanitarie dell’Ue è l’obiettivo di un’iniziativa avviata da Androulla Vassiliou, commissario europeo responsabile per la Salute.
L’iniziativa ha preso il via con una conferenza sulla salute dei giovani, tenutasi a Bruxelles. Più di 200 giovani tra i 18 e i 25 anni di età, provenienti da tutta Europa, si sono incontrati con decisori politici e organizzazioni sanitarie per discutere questioni essenziali come il consumo di alcool, tabacco e droghe, o l’attività fisica e la salute mentale. Sono state affrontate anche questioni trasversali come la crisi finanziaria, le disparità sul piano sanitario, l’istruzione e il ruolo dei media.
La conferenza è stata organizzata congiuntamente con il Forum europeo della gioventù ed è stata affiancata da un sito web multilingue attivato sul portale dell’Ue consacrato alla salute, che comprende anche un blog.
Tra gli oratori di punta intervenuti, la principessa Laurentien dei Paesi Bassi, l’alto rappresentante per la gioventù della Francia, Martin Hirsch, la vicedirettrice regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Nata Menabde, e il presidente del Forum europeo della gioventù, Tine Radinja. Giovani partecipanti hanno preso la parola in tutte le sessioni e l’intera conferenza è stata trasmessa tramite webstream per assicurare un più ampio auditorio.
“Anche se la salute dei giovani in Europa è migliore che mai, si registrano segnali inquietanti in relazione al fatto che troppi giovani adottano stili di vita che, nel lungo periodo, pregiudicheranno la loro capacità di condurre vite sane e produttive, mettendo così in pericolo il loro futuro”, ha dichiarato il commissario Vassiliou. “Il mio obiettivo è motivare i giovani d’oggi a curarsi del loro benessere, a impegnarsi assieme ai decisori politici e a esprimersi sulle questioni legate alla salute”.
L’iniziativa intende coinvolgere più da vicino i giovani nelle politiche sanitarie dell’Ue; rafforzare la loro partecipazione nel processo decisionale; coinvolgere altri settori tra i diversi ambiti politici a livello Ue e nazionale nell’attuazione di programmi di prevenzione mirati ai giovani; supportare le attività degli Stati membri relative al tema.
La necessità dell’evento risulta ancora più chiara se si considerano i risultati di un’indagine condotta da Generation Europe da cui risulta che il 52% delle persone intervistate non sapeva nemmeno che vi fossero delle politiche Ue in materia di salute dei giovani. Quando si è chiesto loro come pensavano di poter contribuire al processo decisionale in materia sanitaria il 41% ha chiesto un coinvolgimento più diretto con i decisori politici e il 40% ha suggerito che si migliorassero i canali di comunicazione.
Nell’ambito di questa iniziativa la Commissione ha creato il sito web “Be Healthy – Be Yourself” accessibile a partire dal portale dell’Ue, dedicato alla sanità e disponibile in 22 lingue. Il sito è costituito di tre parti principali: una pagina dedicata alla conferenza, una pagina al concorso “I giovani e la salute”, e un blog con testimonianze di prima mano che è moderato dal Forum europeo della gioventù.
Per approfondimenti, navigate su health.europa.eu/youth.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
