Aiuti di Stato accordati per i lavoratori con disabilità
BRUXELLES – La Commissione europea ha adottato due documenti di orientamento che spiegano la maniera in cui essa valuta l’attribuzione di finanziamenti per le misure di aiuto alla formazione di persone sfavorite o di lavoratori con disabilità. Fondamentalmente, i documenti hanno per obiettivo di spiegare la maniera con cui sarà applicato il regolamento sulle opposizioni alle esenzioni, adottato dalla Commissione nell’agosto 2008. Le regole creano un quadro destinato agli aiuti di Stato concessi dagli Stati membri dell’Europa a 27 che occupano e/o formano i lavoratori con disabilità.
A livello della politica in favore delle persone con disabilità, le note di orientamento non aggiungono niente di nuovo. Il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) ha richiesto chiarimenti sulle disposizione relative al cumulo degli aiuti di Stato provenienti da fonti differenti, quando la Commissione europea ha effettuato una consultazione all’inizio dell’anno. I chiarimenti sono sfortunatamente rimasti senza risposta. EDF cercherà di approfondire la questione e fornirà consigli supplementari sul regime degli aiuti di Stato che meglio si adegua alle persone con disabilità.
Se desiderate avere ulteriori informazioni, scrivete al CND, sede.legale@aism.it, oppure a EDF, ask.andersen@edf-feph.org.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
