Riunione della Coalizione europea per la vita nella comunità

LONDRA – Si è svolta a Londra la seconda riunione del Comitato consultivo della Coalizione europea per la vita nella comunità. Il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) era rappresentato da Pat Clark (EDSA) e da Janina Arsenjeva, membro del segretariato. Josée van Remoortel rappresentava “Salute mentale Europa”, John Evans l’ENIL, James Elder-Woodward “Inclusione Scozia”.

La Coalizione è un’iniziativa europea che opera per l’inclusione sociale delle persone con disabilità favorendo l’attuazione dei servizi globali di qualità ancorati nella comunità come alternativa alla vita in istituto. La Coalizione sorveglia i progressi realizzati in materia di “deistituzionalizzazione” in Europa, organizza campagne e fornisce informazioni su questa complessa tematica.

La Coalizione ha pubblicato la sua relazione annuale che mette l’accento sul tema: “Comprendere e attuare l’articolo 19 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità”. E’ possibile consultarla visitando il sito www.community-living.info, unitamente al Manuale di raccomandazioni, che fornisce informazioni e consigli sul modo di condurre le campagne e svolgere altre attività per realizzare l’obiettivo della vita nella comunità. I membri del Comitato consultivo sono stati invitati a riflettere su come distribuire questo manuale il più ampiamente possibile allo scopo di garantire che sia utilizzato quotidianamente dagli operatori interessati.

La Coalizione continua a partecipare a iniziative europee, come quella dell’Organizzazione mondiale della Sanità sui bambini con difficoltà di apprendimento, al Gruppo ad hoc della Commissione europea sulla riforma istituzionale in materia di salute e al Gruppo informale realizzato dalle DG Affari regionali e Occupazione della Commissione sul piano di azione relativo all’utilizzazione dei fondi strutturali in Bulgaria.

Durante la riunione, i membri del Comitato hanno discusso il progetto di sintesi sull’articolo 19 della Convenzione NU in vista di completarlo verso la fine dell’estate. Il documento di sintesi metterà l’accento sulle implicazioni pratiche della ratifica della Convenzione da parte degli Stati firmatari in relazione alla vita nella comunità delle persone disabili. Propone misure come l’adozione di piani d’azione, la sorveglianza della partecipazione delle organizzazioni di persone con disabilità e la necessità di prevedere indicatori di successo. Il documento sarà lanciato nel corso del “Percorso della Libertà” dell’ENIL a Strasburgo, nel settembre prossimo.

La Coalizione dirigerà anche un progetto destinato a sorvegliare il cattivo uso dei fondi strutturali in Romania e Ungheria, unitamente a due Organizzazioni nazionali. Mentre la Coalizione fisserà la base giuridica e politica per la predisposizione di una relazione in merito, i suoi partner in Romania e in Ungheria forniranno esempi nazionali della cattiva utilizzazione dei fondi strutturali nella costruzione di nuovi istituti e nel rinnovo degli esistenti. La diffusione del documento è prevista per l’anno in corso, a Bruxelles.

Troverete maggiori informazioni navigando su www.community-living.info.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto