REACH 112, accessibile a tutti
BRUXELLES – Rispondendo a tutti i cittadini che conoscono una situazione di urgenza, il “112″ (REACH 112) è un progetto finanziato dall’Unione europea, che ha come obiettivo di attuare un’alternativa al servizio telefonico tradizionale in grado di essere accessibile a tutti. Quando le persone con disabilità non possono comunicare con le soluzioni attuali, “REACH 112″ sarà in grado di proporre metodi adattati a ogni frangente: qualunque sia la conversazione in tempo reale basata su messaggi scritti, il ricorso alla lettura labiale, l’utilizzazione della voce e le combinazioni simultanee di questi modi descritti dal concetto di “conversazione totale”. Il servizio beneficierà tutti.
In collaborazione con i suoi membri, il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) ha elaborato le condizioni in cui le persone con disabilità hanno bisogno per accedere ai servizi di soccorso, condizioni che sono state utilizzate per sviluppare il progetto. EDF ha fermamente sostenuto la proposta, i cui risultati molto positivi potranno coinvolgere tutti gli utenti con disabilità.
Il Forum è stato invitato a esprimersi sul tema in occasione della riunione per il lancio del progetto, che ha avuto luogo a Bruxelles il 10 luglio scorso. EDF ha approfittato dell’occasione per ricordare l’utilità dell’accessibilità dei soccorsi, nonché le condizioni di accesso degli utenti con disabilità a questi servizi e al 112, numero unico europeo.
Maggiori informazioni sul progetto sono rinvenibili all’indirizzo reach112.eu.
Se desiderate approfondire, scrivete al CND, sede.legale@aism.it
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
