Cooperazione tra ONG e sindacati contro la discriminazione sul posto di lavoro

BUDAPEST (Ungheria) – “La discriminazione basata sull’età è un nuovo e complesso concetto a livello Ue, poco noto tra i partner sociali e le autorità pubbliche. Le ONG e i sindacati potrebbero contribuire a superare comportamenti negativi e stereotipi lavorando più in sintonia per sviluppare una migliore comprensione di cosa costituisce la discriminazione in base all’età”. E’ quanto ha sottolineato Anne-Sophie Parent, direttore di AGE, la Piattaforma europea degli anziani, all’annuale conferenza tematica della Commissione europea sui temi della non discriminazione nell’Unione, evento che ha messo insieme  200 tra  rappresentanti di sindacati a livello nazionale ed europeo e attivisti di ONG.

AGE ha accolto in maniera positiva l’iniziativa della Commissione di riunire per la prima volta i detentori di interessi che condividono una preoccupazione comune sulla discriminazione e lavoreranno insieme per contribuire a sradicare la discriminazione nell’Ue.

L’auspicio della Piattaforma è che questa conferenza avvii un dialogo fruttuoso a livello locale, regionale, nazionale ed europeo tra le ONG e le Associazioni sindacali, insieme a tutti gli Organismi che si occupano di uguaglianza.

L’Unione europea necessita, ora più che mai, di un mercato del lavoro inclusivo per superare l’attuale crisi economica e contribuire a cogliere le sfide poste dall’invecchiamento demografico”, ha concluso Anne-Sophie Parent.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto