Patto europeo per le persone con disabilità
BRUXELLES - In occasione dell’Assemblea generale del Forum europeo delle persone con disabilità (EDF), che ha avuto luogo ad Atene nel maggio scorso, i delegati hanno approvato la proposta di un Patto europeo in favore delle persone con disabilità. E’ stato fornito anche un certo numero di suggerimenti volti ad apportare miglioramenti. Questi ultimi sono stati mantenuti il più possibile nella nuova versione del testo.
La proposta finale dovrebbe essere adottata dal Consiglio di amministrazione di EDF durante la sua riunione a Stoccolma il 17 e il 18 ottobre prossimi. Allo scopo di garantire che il documento sia, nella sua formula, migliore e che i punti di vista dei membri di EDF vi siano riflessi, il segretariato auspicherebbe l’invio di reazionti. L’obiettivo è che il Patto europeo sull’uguaglianza dei diritti delle persone con disabilità sia adottato dai Capi di Stato e di Governo riuniti in sede di Consiglio europeo. L’idea è quella di dare una direzione chiara alla politica europea in favore delle persone con disabilità e di garantire il coordinamento e la partecipazione degli Stati membri dell’Ue, di avere impegni reali e un seguito. Il Patto proposto dovrebbe essere operativo dal 2011 al 2021. E diventerà, dunque, uno strumento chiave della campagna per EDF.
Potete inviare le vostre reazioni al CND, sede.legale@aism.it, oppure al segretariato di EDF, ask.andersen@edf-feph.org, entro e non oltre il 15 settembre prossimo.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
