Il PPE per Barroso e il modello di economia sociale di mercato

BRUXELLES – “Nel mezzo della più grave crisi economica della sua storia recente, l’Unione europea deve agire in modo compatto, coordinato e senza protezionismo così da poterne uscire nella maniera migliore. Questo è esattamente quello che propone José-Manuel Barroso, candidato del PPE e del Consiglio europeo alla successione di se stesso alla testa della Commissione, nel programma appena illustrato ai deputati”, E’ quanto ha dichiarato Joseph Daul, presidente del gruppo del Popolari all’Assemblea di Bruxelles.

Il presidente della principale forza parlamentare europea si riconosce pienamente nelle proposte di Barroso, il cui fondamento è la difesa dei valori che caratterizzano la specificità dell’Europa: apertura, tolleranza, rispetto dell’altro, solidarietà e coesione sociale.

“Questi valori si riflettono nel modello di economia sociale di mercato che il PPE ha sempre difeso, e che non sono mai stati tanto d’attualità come in questo momento di crisi che stiamo vivendo, il quale necessita di una solidarietà e uno sforzo maggiore verso i più deboli”, ha proseguito Joseph Daul.

Il PPE si augura che il dibattito sul prossimo presidente della Commissione possa essere fatto di contenuti, un dibattito di idee, e non sia solamente una questione di persone.

“Il programma di José-Manuel Barroso va nella giusta direzione e propone le soluzioni indispensabili per permettere all’Europa di tornare a crescere. La sua ambizione è che l’Europa, senza voler essere arrogante ma sicura dei propri valori, dia l’esempio ai suoi partner internazionali, per dotare il sistema finanziario di regole etiche che si erano perse, o per adottare norme ambiziose e vincolanti nella lotta contro il riscaldamento climatico”.

La famiglia politica del PPE auspica che il Parlamento europeo si assuma le proprie responsabilità e che possa procedere, già in settembre, a un voto sulla proposta unanime del Consiglio europeo di riconferma di Barroso come Presidente.

“Il PPE è il solo a presentare un candidato alla testa della Commissione europea, e ne è fiero. Noi siamo fiduciosi quanto a un risultato positivo del voto”, ha concluso Joseph Daul.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto