Dieci Stati membri Ue ratificano la Convenzione NU

BRUXELLES – A un anno dalla ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità nel luglio 2008, l’Australia ha annunciato la firma del protocollo che chiarisce le modalità per proporre reclami alle Nazioni Unite contro le politiche discriminatorie della disabilità.

Dalla sua entrata in vigore, il 3 maggio dello scorso anno, la Convenzione è stata ratificata da dieci Stati membri dell’Unione europea: Slovenia, Spagna, Ungheria, Austria, Svezia, Germania, Italia, Belgio, Regno Unito e Danimarca. Tra questi ultimi, solo la Danimarca e il Regno Unito non hanno ancora ratificato il protocollo facoltativo.

E’ ovvio che adesso questi Paesi dovranno trasformare le disposizioni del testo in politiche, programmi e pratiche che abbiano un reale impatto sulla vita delle persone con disabilità.

Il prossimo passo sarà la ratifica della Convenzione da parte della Comunità europea, che è in itinere ed è prevista per il 2010. La Comunità europea sta per aderire a un trattato internazionale sui diritti umani per la prima volta nella sua storia.

Per saperne di più, navigate sul sito delle Nazioni Unite, www.un.org.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto