ANEC-EDF sulla revisione del servizio universale nelle reti di comunicazione elettronica

BRUXELLES – Il quadro normativo comune per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva quadro), il cosiddetto “Pacchetto Telecom”, è il riferimento legislativo per le telecomunicazioni nell’Unione europea. E’ composto di cinque direttive ma sotto revisione in questo momento. Quando la revisione sarà completata, il Pacchetto Telecom dovrebbe essere formato da due direttive, la Direttiva quadro e la Direttiva sui diritti degli utenti, che sostituiranno le precedenti, e il regolamento ECCMA.

La Direttiva sul servizio universale è uno delle cinque testi normativi che costituiscono l’attuale Pacchetto Telecom e sarà incorporata nella Direttiva sui diritti degli utenti dopo la revisione. Ogni tre anni, la Commissione europea rivede la portata della Direttiva sul servizio universale. La precedente revisione era stata attuata nel 2005-2006, e il 28 settembre 2008 la Commissione ha adottato la sua Comunicazione sulla seconda revisione della portata dei servizi universali nelle reti e i servizi di comunicazione elettronica ai sensi dell’articolo 15 della Direttiva 2002/22/CE.

Per motivi procedurali, la revisione della portata della Direttiva sul servizio universale non rientrerà nell’attuale revisione del Pacchetto Telecom e avrà luogo nel 2010. In relazione a ciò, la posizione congiunta del Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) e di ANEC (la voce europea dei consumatori in materia di normalizzazione) vuole essere non solo una risposta alle Comunicazioni della Commissione europea ma anche un documento da utilizzare in un dibattito pubblico che la Commissione ha annunciato proprio sul ruolo del servizio universale nelle comunicazioni elettroniche. ANEC e EDF insistono per l’inclusione della comunicazione mobile e della banda larga nell’ambito del servizio universale allo scopo di favorire l’accessibilità delle comunicazioni elettroniche alle persone con disabilità e agli utenti anziani.

Sarebbe interessante ricevere i vostri commenti sul soggetto entro il 20 settembre prossimo. Per maggiori informazioni scrivete al CND, sede.legale@aism.it, oppure a EDF, nedege.riche@edf-feph.org.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto