Mastella sul limite di età nei concorsi per l’arruolamento nelle Forze armate italiane
STRASBURGO – Clemente Mastella, europarlamentare PPE/DE, ha presentato un’interrogazione scritta alla Commissione europea sugli effetti discriminatori dei limiti di età previsti nei concorsi per l’arruolamento nelle Forze Armate italiane.
Qui, di seguito, il testo: “In Italia, come in altri Paesi europei, sono stati aboliti i limiti di età per la partecipazione ai concorsi pubblici. In base alla L.226/2004, però, tale limite continua asussistere per l’arruolamento nelle Forze Armate italiane, mentre non è previsto in altri Stati membri Ue. La direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, fissa un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, prevedendo il divieto della discriminazione basata sull’età. E’ vero che l’art.4, par.1, sancisce che disparità di trattamento in ragione dell’età non costituiscono discriminazione laddove siano oggettivamente e ragionevolmente giustificate da una finalità legittima e da un requisito proporzionato. Tuttavia, visto il suo compito di vigilare sulla corretta attuazione della normativa da parte degli Stati membri, si chiede alla Commissione:
di indicare contro quali Stati membri ha avviato procedure di infrazione a seguito della mancata osservanza della direttiva in oggetto;
di accertare se, nel caso italiano, i limiti di età posti per l’arruolamento nelle Forze Armate siano giustificabili alla luce dei requisiti di eccezione previsti e che non si tratti, invece, di criteri del tutto arbitrari che provocano evidenti disparità e discriminazioni a discapito dei giovani militari italiani”.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
