La Presidenza svedese dell’Ue discute su direttiva antidiscriminazione
BRUXELLES – La Piattaforma sociale di Bruxelles ha incontrato il ministro svedese dell’Integrazione e l’uguaglianza di genere, Nyamko Sabuni, allo scopo di discutere la proposta di una direttiva europea antidiscriminazione non concernente l’occupazione ma relativa all’età, alla disabilità, alla religione, alle credenze e all’orientamento sessuale.
L’incontro ha inteso mettere in evidenza che le organizzazioni della società civile, in accordo con il Consiglio Ue, possono essere un supporto piuttosto che una minaccia per gli Stati membri nello stadio conclusivo dei negoziati, prima dell’adozione finale della direttiva antidiscriminazione che sarà guidata, fino alla conclusione del 2009, dalla Presidenza svedese dell’Unione europea.
La delegazione della Piattaforma sociale ha chiesto al Ministro di fissare modalità trasparenti e strutturate per le discussioni con il Consiglio. Nel mese di luglio scorso la Presidenza svedese aveva presentato una bozza di suggerimenti per i negoziati nel Consiglio sulla direttiva antidiscriminazione: particolarmente gradito era stato un paragrafo sulla discriminazione nei contesti associativi e un nuovo paragrafo sulle azioni positive con attenzione all’età e alla disabilità.
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Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
