Legge lituana su protezione dei bambini: per gli eurodeputati occorre modificarla

STRASBURGO – Il Parlamento europeo ritiene  che la Lituania dovrebbe rivedere le recenti modifiche alla sua legge sulla protezione dei minori per evitare ogni possibile discriminazione fondata sull’orientamento sessuale. Lo scorso mese di luglio, il Parlamento lituano ha approvato cambiamenti alla legge sulla protezione dei minori, i quali sono tuttavia al vaglio delle autorità nazionali. La legge così emendata bandisce “l’informazione pubblica che promuove le relazioni omosessuali” da qualsiasi luogo cui hanno accesso i bambini, in quanto potrebbe causare “effetti dannosi sullo sviluppo dei minori”.

Per gli eurodeputati la formulazione della legge è “vaga e giuridicamente poco chiara e potrebbe condurre a interpretazioni controverse”. A loro parere, inoltre, non è chiaro il tipo di materiali interessati dalla legge e se la sua giurisdizione si estenda a libri, arte, stampa, pubblicità, musica, teatro, mostre o manifestazioni.

Nel riconoscere la necessità di “un’adeguata protezione giuridica” minori, il Parlamento europeo sottolinea l’importanza di lottare contro tutte le forme di discriminazione e, in particolare,  contro quella “basata sulle tendenze sessuali”.

L’Assemblea di Strasburgo accoglie poi con favore le più recenti iniziative volte a valutare le eventuali modifiche alla normativa e invita la Lituania a garantire che le sue leggi “siano compatibili con i diritti umani e le libertà fondamentali sanciti dal diritto internazionale ed europeo”. I deputati chiedono infine all’Agenzia per i diritti fondamentali dell’Unione europea di esprimere un parere e incarica la Commissione per le libertà civili del Pe di seguire la questione.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto