ENIL Italia, campagna di successo sui contributi per la vita indipendente
TOSCANA – In Toscana, le persone con disabilità beneficiano di contributi diretti per la vita indipendente. Si tratta di sovvenzioni fornite ai singoli per i quali sarebbero previsti interventi dei servizi sociali.
Il governo regionale ha recentemente approvato la decisione di effettuare verifiche che possano determinare se una persona è legittimata a ottenere un contributo diretto a seguito di un’indagine ufficiale della sua situazione finanziaria. Le verifiche sui mezzi finanziari dei soggetti interessati sono molto severe, secondo parametri che rischiano di rendere la vita indipendente quasi impossibile. Inoltre le persone con disabilità sono obbligate a dichiarare la propria posizione economica ai servizi sociali e sottoporsi a indagine di polizia.
Preso atto di queste disposizioni, la sede locale dell’ENIL, Associazione per la vita indipendente, e l’Associazione Toscana paraplegici, hanno organizzato, di fronte alla sede della Regione, due sit-in a cui hanno preso parte numerose persone con disabilità, con l’intervento dei mezzi di comunicazione. Solo dopo tali azioni dimostrative e a seguito di insistenti richieste da parte del Movimento per la vita indipendente, il governo regionale ha adottato una nuova decisione che fa prescindere l’erogazione di contributi per l’assistenza personale e l’autonomia dalle verifiche di cui sopra.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
