ENIL, 400 carrozzine al Parlamento europeo per la vita indipendente
STRASBURGO (Francia) – Quattrocento persone provenienti da ben 21 Paesi hanno condotto sulle strade di Strasburgo le loro carrozzine e i loro cani guida per raggiungere la sede francese del Parlamento europeo, nell’ambito dell’iniziativa “Percorso della libertà” . Il loro scopo era di trasmettere a Jerzy Buzek, presidente dell’Assemblea, le richieste di vita indipendente di ENIL (la Rete europea per la vita indipendente).
Nel mese di settembre, infatti, ENIL, unitamente al Centro per la vita indipendente Carmichael House di Dublino, ha organizzato una serie di conferenze e workshop centrati sui diritti delle persone con disabilità, nella prospettiva di raggiungere i nuovi membri del Parlamento europeo neoeletto.
Il presidente di ENIL, Bente Skansgård, ha sottolineato che “le persone con disabilità dovrebbero avere gli stessi diritti civili e le stesse opportunità di scelta degli altri individui. Se la società non riesce a garantire la vita indipendente, è compito del Parlamento europeo farla divenire realtà”.
Il fondatore dell’iniziativa “Percorso della libertà”, Martin Naughton, ha dichiarato che “gli istituti non sono una soluzione! Le persone con disabilità non possono essere rinchiuse!”.
Questa è stata la quarta edizione del “Percorso della libertà” a Strasburgo, nel cui ambito gli attori politici a livello europeo hanno avuto l’opportunità di incontrare persone con disabilità provenienti da tutta Europa e rendersi conto delle loro esigenze di autonomia. Deistituzionalizzazione, assistenza personale, finanziamenti internazionali di sviluppo per la vita indipendente e ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità sono tra le richieste di ENIL.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
