Discriminazione per età, disabilità, sesso, religione, razza nei settori assicurativo e bancario
BRUXELLES – Commissione europea ha affidato alla società di consulenza Civic Consulting uno studio sull’utilizzazione di dati relativi all’età, la disabilità, il sesso, il credo religioso, la razza o l’origine etnica e l’orientamento sessuale nei servizi finanziari, in particolare nelle assicurazioni e nel settore bancario. studio prenderà in analisi le attuali pratiche dei fornitori nell’erogazione e nella progettazione di servizi e prodotti finanziari, identificherà i problemi attuali e potenziali della discriminazione in tali contesti, discuterà le misure esistenti per prevenire pratiche discriminatorie e raccomanderà le azioni possibili a livello nazionale, industriale e Ue. Verranno effettuate ricerche a tavolino, interviste esplorative con i detentori di interessi (industria, enti per l’uguaglianza, organizzazioni della società civile), raccolta di casi emblematici e di analisi approfondite in paesi selezionati. Al primo livello dello studio (ottobre-novembre 2009), i ricercatori identificheranno le fonti di informazione e stileranno un database di contatti rilevanti. Civic Consulting renderà disponibile una bozza del lavoro.
I membri del Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) sono invitati a informare il segretariato, entro il 13 ottobre prossimo, di casi di discriminazione nei servizi finanziari e corredarli di contatti di esperti che potrebbero essere sentiti da Civic Consulting per arricchire la ricerca in preparazione. Del resto, la discriminazione in base a una disabilità nella fornitura dei servizi finanziari è un fattore ben noto nella società, e risulta estremamente importante correggere tale situazione. Per questo, tutti sono invitati a porgere una particolare attenzione alla consultazione pubblica in atto: inviate i vostri contributi al CND, sede.legale@aism.it, che li inoltrerà al Forum.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
