Il Parlamento europeo intensifichi le politiche su senzatetto e salute mentale

BRUXELLES – Salute mentale Europa (MEH), unitamente a FEANTSA, la Federazione europea delle Organizzazioni nazionali che lavorano per i senzatetto, hanno riunito le proprie forze e preparato una dichiarazione politica congiunta contenente raccomandazioni chiave per i membri del Parlamento europeo appena eletti sulle problematiche dei senzatetto e della salute mentale.

L’evidenza dimostra che vi è un chiaro legame tra i problemi della salute mentale e la vita dei senzatetto. Esiste un consenso a livello di Unione europea sulla necessità di far fronte ai bisogni dei senzatetto, come riconosciuto dal Parlamento in una dichiarazione scritta sul tema del 2008, ma questo deve essere fatto attraverso azioni più concrete. L’Assemblea di Strasburgo ha anche adottato quest’anno una risoluzione sulla salute mentale, sostenendo apertamente l’importanza della cooperazione in tutta l’Ue su tale soggetto, proprio come promosso nel Patto europeo per la salute e il benessere mentale.

Vanno predisposte misure politiche mirate  volte a lottare contro l’estrema povertà e l’esclusione sociale, che costituiscono non solo una violazione dei diritti fondamentali ma anche un rilevante impatto sullo stato di salute delle persone, inclusa quella mentale. E’ necessaria una cooperazione tra soggetti che operano in differenti aree, come la politica sociale, l’alloggio, la salute pubblica, il benessere psicofisico nel senso di un approccio olistico.

I governi nazionali dovrebbero essere incoraggiati a collocare la lotta contro i disagi della salute mentale in una posizione alta della propria agenda politica. Sarebbe inoltre opportuno favorire gli scambi di buone pratiche.

Potete trovare la posizione comune sul sito www.mhe-sme.org.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto