Articolo 19 Convenzione NU e diritto di vita nella comunità
BRUXELLES – L’articolo 19 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità riconosce a tutte le persone con disabilità il diritto di vivere nella comunità con pari opportunità di scelta, e chiede agli Stati di “prendere efficaci e appropriate misure per facilitare il pieno godimento, da parte delle persone con disabilità, di questo diritto, nonché la loro piena inclusione e partecipazione alla comunità”. Eppure molto ancora deve essere fatto per rendere questa disposizione una realtà.
La Coalizione europea per la vita nella comunità (ECCL) ha ufficialmente lanciato la sua “Relazione sull’articolo 19 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità”, che individua passi chiave per attuare il diritto di vivere nella comunità. Il testo propone commenti dettagliati all’articolo 19, inclusa la sua ampia potenzialità a portare rilevanti cambiamenti alla vita delle persone con disabilità e le possibili sfide nel perseguire tale cambiamento. La relazione suggerisce azioni specifiche che i governi nazionali, regionali e locali, la Comunità europea e il Consiglio d’Europa dovrebbero mettere in atto per rendere effettivo questo diritto. Il suo scopo è assistere singoli e organizzazioni coinvolti nella promozione, attuazione e monitoraggio della Convenzione, come attori politici, organizzazioni di persone con disabilità e fornitori di servizi.
Una copia della relazione è disponibile sul sito della Coalizione, www.community-linving.info. Se desiderate ulteriori informazioni, scrivete al CND, sede.legale@aism.it.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
