Consultazione dell Commissione Ue sulla tabella di marcia per l’uguaglianza di genere
BRUXELLES – Le donne con disabilità sono tra i gruppi più emarginati della nostra società e subiscono discriminazioni multiple. Esse al contrario hanno diritto a una piena partecipazione e debbono dunque essere considerate come attrici a parte intera. Ciò risulta conforme anche al nuovo cambiamento di paradigma del “modello medico” delle persone con disabilità verso un modello ancorato sui diritti dell’uomo, come li descrive la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.
Il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) ha accolto con favore la consultazione pubblica lanciata dalla direzione generale della Commissione europea incaricata dell’Occupazione, affari sociali e pari opportunità, relativa alla tabella di marcia sull’uguaglianza tra gli uomini e le donne per il periodo 2006-2010 e sulla strategia di controllo. EDF condivide internamente la visione della Commissione che mira a garantire la parità per tutte le persone e riconosce che le ineguaglianze tra gli uomini e le donne sono sempre reali e allarmanti.
Grazie al suo documento di sintesi, il Forum desidera contribuire al lavoro della tabella di marcia e alla sua strategia nonché presentare meglio i bisogni di integrazione delle persone con disabilità in tutte le politiche e misure relative alla parità fra i sessi. Si tratta, di conseguenza, di lavorare attivamente a favore dell’integrazione e dell’inclusione, questione rilevante del rispetto dei diritti fondamentali di tutti i cittadini, uomini e donne, con o senza disabilità.
Se desiderate approfondire, scrivete al CND, sede.legale@aism.it
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
