Più attenzione in Italia per i malati di SLA
BRUXELLES – Nell’ambito del dibattito sulle malattie neurodegenerative, Giommaria Uggias, europarlamentare IdV, ha portato a conoscenza del Parlamento europeo che “in Italia, circa 150 persone hanno iniziato lo sciopero della fame, in segno di solidarietà con Salvatore Usala, il malato di sclerosi laterale amiotrofica (SLA) che ha fatto interrompere la sua alimentazione per protestare contro il disinteresse del governo italiano sui problemi vissuti dai pazienti e dai familiari che convivono con questa terribile malattia”.
“La SLA colpisce individui giovani e non c’è cura”, ha spiegato Uggias. “E’ una sfida per l’Europa quella della ricerca ma spetta agli Stati assicurare una dignitosa esistenza ai pazienti e alle loro famiglie.
Una battaglia sostenuta anche da parlamentari nazionali come Antonella Farina e dal nostro collega ALDE Niccolò Rinaldi. Ma soprattutto la lotta è condotta quotidianamente e in dignitoso silenzio dai pazienti di SLA e dai loro familiari, che vivono il dramma di una malattia terribile” .
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
