EuRADE, le tappe future in materia di ricerca sull’uguaglianza delle persone con disabilità
BRUXELLES – Il progetto EuRADE si è concluso lo scorso mese di ottobre. Finanziato nell’ambito del Settimo Programma quadro europeo per lo sviluppo della ricerca tecnologica (FP7), ha l’obiettivo di aumentare e condurre a pieno titolo la partecipazione delle organizzazioni delle persone con disabilità nelle future iniziative di ricerca che contribuiranno a migliorare la vita delle persone disabili in Europa.
Benché vi sia ancora un lungo cammino da percorrere per giungere alla completa e paritaria partecipazione delle persone con disabilità nella ricerca a livello Ue, le attività di EuRADE hanno dimostrato (come potete leggere nella sua relazione finale, ottenibile scrivendo al CND, sede.legale@aism.it) che non si tratta solo di un obiettivo accessibile ma anche costruttivo. Questo poggia sui risultati del progetto, e deve aprire la strada alle modalità in cui la ricerca sulle questioni di uguaglianza delle persone con disabilità deve progredire ed essere controllata nel consesso europeo.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
