Accento su inclusione e diritti fondamentali nella nuova Commissione europea

BRUXELLES – Il presidente della Commissione europea J. Manuel Barroso, dopo dettagliate consultazione con tutti i candidati designati, ha reso noti i portafogli della Commissione che sta per costituirsi e che rimarrà in carica dal 2010 al 2014 (31 ottobre).

Il nuovo Collegio si compone di 27 membri, incluso il presidente Barroso, uno per ogni Stato membro. Nove sono donne. Avrà sette vicepresidenti, compresa la baronessa Chaterine Ashton, che è anche alto rappresentante dell’Unione per la politica estera e di sicurezza comune, secondo il dettato del Trattato di Lisbona, il quale entrerà in vigore il primo dicembre. Tre vicepresidenti sono di sesso femminile.

Laszlo Andor (ungherese) è il commissario designato all’Occupazione, affari sociali e inclusione. Su quest’ultima responsabilità il presidente Barroso ha voluto mettere una particolare enfasi.

Commissario alla Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza (nonché vicepresidente della Commissione) sarà Viviane Reading (lussemburghese), che si occuperà fra l’altro di parità tra uomini e donne, azioni contro la discriminazione, società civile.

I Commissari designati si presenteranno ad audizioni individuali davanti alle commissioni competenti del Parlamento europeo dall’11 al 19 gennaio. Il voto all’intero Collegio avrà luogo il 26 gennaio, durante una speciale minisessione plenaria a Bruxelles. In base a tale decisione, la Commissione sarà ufficialmente nominata dal Consiglio europeo. Poi potrà cominciare a lavorare.

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Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto