116 006 e 116 117, numeri per vittime di reati e servizio di guardia medica in Europa
BRUXELLES – Come possono chiedere assistenza le vittime di un reato nell’Ue? Chi dovrebbero chiamare i cittadini se avessero bisogno di cure o consulenze mediche non urgenti? Grazie a una decisione adottata dalla Commissione europea, tra breve in tutta l’Unione europea saranno disponibili linee telefoniche dirette come queste. La decisione riserva due nuovi numeri “116″ per servizi di importanza sociale. In particolare, le linee dirette 116 006 e 116 117 saranno dedicate alle vittime di reati e ai cittadini che richiedono servizi medici non urgenti in tutta l’Unione.
”Le persone sono più vulnerabili quando sono lontane da casa, e numeri validi nell’intera Europa possono veramente fare la differenza in caso di problemi. Quando saranno operativi in tutti i Paesi dell’Ue, i due numeri riservati offriranno aiuto alle persone in difficoltà perché vittime di reati o bisognose di assistenza medica non urgente”. Così si è espresso il commissario alle Telecomunicazioni, Viviane Reding, che ha aggiunto: “Sollecito gli Stati membri a rendere disponibili quanto prima questi nuovi numeri e a fare il possibile per incoraggiare le organizzazioni in grado di offrire tali servizi in maniera efficiente a farne buon uso“.
Il 116 006 aiuterà le vittime di reati informandole dei loro diritti e di come esercitarli, offrendo loro sostegno morale ma anche rinviandole agli organismi del caso. Questo numero rappresenterà un punto di accesso unico e fornirà informazioni sulla polizia locale e sulle procedure penali, sulle possibilità di indennizzo e gli aspetti assicurativi nonché informazioni su altre possibili fonti di aiuto per le vittime del crimine.
Il numero per servizi di assistenza medica non urgenti (116 117) indirizzerà i chiamanti a un servizio di assistenza medica in situazioni critiche ma non di emergenza, in particolare al di fuori delle ore di lavoro, nei fine settimana e nei giorni festivi. L’obiettivo è mettere in contatto il chiamante con un operatore competente oppure direttamente con un medico qualificato che possa fornire assistenza o consulenza medica, soprattutto se la persona cui si rivolge normalmente il chiamante non è disponibile.
La decisione adottata dalla Commissione si fonda sulla disposizione del 2007 sui numeri 116, che destina altri tre numeri validi in tutta l’Unione a servizi di valore sociale: 116 000 per i bambini scomparsi, 116 111 per l’assistenza ai minori e 116 123 per un sostegno emotivo.
Adesso gli Stati membri devono garantire che questi due nuovi numeri vengano assegnati dalle rispettive autorità di regolazione in materia di telecomunicazioni a partire dal 15 aprile 2010. Sarà compito delle organizzazioni nazionali pertinenti chiedere i numeri e renderli operativi.
Per ulteriori informazioni navigate su ec.europa.eu oppure scrivete al CND, sede.legale@aism.it .
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
