Giornata europea delle persone con disabilità 2009: Morganti su eliminazione barriere architettoniche
BRUXELLES – Un’Europa “diversamente abile”, a Bruxelles, in occasione della Giornata europea delle persone con disabilità 2009. Abile perché cosciente e propositiva diversamente da coloro che, ogni giorno, dimenticano i disagi delle persone disabili.
Claudio Morganti (Lega Nord), membro dell’Intergruppo per la Disabilità al Parlamento europeo, plaude il tema della conferenza, “Creare condizioni per la vita indipendente”,sottolineando che “una delle maggiori difficoltà per le persone disabili è la scarsa accessibilità agli spazi pubblici, in particolare se si hanno impedimenti motori o sensoriali”.
“Creare condizioni di vita indipendente – spiega l’Eurodeputato – significa, prima di tutto, intervenire sull’abbattimento delle barriere architettoniche, che rendono complicata la fruizione dell’ambito urbano, nel suo complesso, dagli edifici pubblici alle aree verdi e ai mezzi di trasporto”.
Morganti mette in luce un esempio di “rivoluzione” sociale che ha investito la sua Regione d’origine, la Toscana, grazie all’approvazione dei cosiddetti PEBA, i Piani d’intervento per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Tuttavia, ad oggi, i PEBA non sono ancora diventati una realtà in gran parte dei comuni della Toscana, come a Prato, ad esempio, dove ricorda che il progetto è stato avviato da due anni senza però un risultato concreto.
“Questo scenario conferma che è necessario agire a livello culturale – conclude l’Europarlamentare – far capire alla gente, innanzitutto ai giovani, che accessibilità, per una persona disabile, è sinonimo di libertà e ogni tipo di impedimento è una forma di ghettizzazione”.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
