Capacità giuridica, dibattito sull’articolo 12 della Convenzione NU
GINEVRA – La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite è stata adottata il 13 dicembre 2006 dall’Assemblea generale dell’ONU. La Convenzione e il suo protocollo facoltativo sono entrati in vigore il 3 maggio 2008. Fino ad oggi, la Convenzione è stata firmata da 140 Paesi e da 60 Stati parti. Nell’Unione europea, 11 Stati membri hanno ratificato la Convenzione ed è stata ratificata dalla Comunità europea lo scorso 26 novembre.
Il Comitato sulla Convenzione, organismo di esperti indipendenti responsabili di esaminare i progressi compiuti dagli Stati parti per mettere in atto la Convenzione, si è riunito a Ginevra. Dato che le riunioni del Comitato si svolgono abitualmente a porte chiuse, quest’ultimo ha organizzato una riunione aperta al pubblico la prima mattina e un dibattito pubblico, mettendo l’accento sull’articolo 12 della Convenzione, relativo alla capacità giuridica. L’obiettivo era quello di fornire una maggiore comprensione del contenuto e delle implicazioni della Convenzione sugli articoli specifici, grazie al contributo di rappresentanti dei governi, degli organismi onusiani dei diritti umani, delle istituzioni specializzate delle NU, ONG, istituzioni nazionali che operano per i diritti dell’uomo e differenti esperti.
I rappresentanti della società civile Tina Minkowitz, David Webb, Michael Bach e Gabor Gombos, insieme all’oratrice principale Amita Dhanda, hanno presentato relazioni sul contenuto dell’articolo 12 e contribuito ad approfondirne la conoscenza. Al tempo stesso, il Comitato della Convenzione ha adottato linee guida per l’elaborazione delle relazioni, la cui versione definitiva sarà disponibile prossimamente. I metodi di lavoro e il regolamento di procedura non sono ancora stati adottati.
I rappresentanti delle ONG europee delle persone con disabilità e del Forum dell’Alleanza internazionale delle persone con disabilità sulla Convenzione delle NU hanno manifestato il proprio disaccordo sul fatto che le riunioni del Comitato avvengano a porte chiuse. Se ne discuterà nel prossimo incontro del Forum.
Per ottenere ulteriori informazioni scrivete al CND, sede.legale@aism.it, oppure navigate sul sito www.un.org.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
