Invito a presentare proposte di ricerca su metodi più efficaci per lo sviluppo dei farmaci
BRUXELLES – L’Iniziativa in materia di medicinali innovativi (IMI) ha pubblicato il suo secondo invito a presentare proposte. Il partenariato pubblico-privato tra la Commissione europea e la Federazione europea delle aziende e delle associazioni farmaceutiche (EFPIA) invita i consorzi di ricerca a presentare proposte relative a 9 temi scientifici. Il fine dell’invito è accelerare la scoperta e lo sviluppo di medicinali per il trattamento di malattie come il cancro e le patologie infettive e infiammatorie. L’IMI finanzierà anche progetti destinati a migliorare lo scambio di informazioni tra l’industria e la comunità scientifica, un aspetto importante della gestione della conoscenza. Il contributo della Commissione a questo secondo invito, pari a 76,8 milioni di euro, dovrebbe essere accompagnato da un contributo analogo erogato in natura dalle imprese appartenenti all’EFPIA.
“L’invito a presentare proposte aiuterà a consolidare il potenziale dell’IMI a sostegno del tipo di innovazione di cui abbiamo bisogno e a rimuovere gli attuali ostacoli allo sviluppo dei farmaci”, ha dichiarato Michel Goldman, direttore esecutivo dell’IMI.
Il commissario europeo responsabile della scienza e della ricerca, Janez Potocnik, ha affermato che “nel 2004 abbiamo trovato il modo di far diventare l’Europa la sede della ricerca biomedica rimuovendo nello stesso tempo gli ostacoli alla ricerca farmacologica: l’IMI. Questa iniziativa è al centro del triangolo della conoscenza, in quanto istituisce una migliore cooperazione tra i settori pubblico e privato e ci aiuta ad affrontare le principali sfide cui siamo confrontati in modo economicamente competitivo e sostenibile. Inoltre essa dimostra che questo nuovo partenariato tra la Commissione e l’industria dà buoni frutti”.
Per Arthur J Higgins, direttore di Bayer HealthCare e presidente dell’EFPIA, “l’IMI dimostra chiaramente come l’Europa voglia porsi all’avanguardia dell’innovazione biofarmaceutica. Questa iniziativa ha riunito aziende farmaceutiche concorrenti e parti interessate del mondo accademico, in uno sforzo senza precedenti volto ad accelerare la scoperta di medicinali innovativi”.
Il 16 novembre 2009 l’IMI è divenuto ufficialmente autonomo. Ha acquisito autonomia finanziaria e operativa nei confronti dei suoi due membri fondatori, la Commissione europea e l’EFPIA. Una nuova équipe guidata dal nuovo direttore esecutivo, Michel Goldman, gestirà il comitato esecutivo dell’IMI con sede a Bruxelles e sarà responsabile della concessione delle sovvenzioni nell’ambito del secondo invito a presentare proposte. Dei nove temi dell’invito, tre riguardano il miglioramento della gestione delle conoscenze, aspetto essenziale per i futuri progressi dello sviluppo di farmaci efficienti. In particolare mirano a migliorare la standardizzazione in materia di dati per l’industria, il mondo accademico e le autorità di regolamentazione affinchè possano valutare meglio l’efficacia e la sicurezza dei nuovi farmaci. Allo stesso tempo mirano a consentire uno scambio più agevole delle informazioni che accelererà lo sviluppo dei farmaci. Gli altri sei temi riguardano l’efficacia dei farmaci contro il cancro e le patologie infiammatorie e infettive. Ad esempio, un tema si incentra sullo studio della composizione dei tumori cancerogeni e della loro risposta ai trattamenti. Un altro mira ad accelerare lo sviluppo di tecniche diagnostiche, meno care e più veloci, per le patologie infettive.
I temi dell’invito a presentare proposte, divulgati in settembre per permettere una migliore preparazione delle candidature da parte dei consorzi di ricerca, hanno riscosso vivo interesse. Il 17 novembre scorso più di 420 rappresentanti di équipe accademiche, PMI e altre organizzazioni si sono riuniti nel palazzo delle esposizioni di Bruxelles (Bruxelles EXPO) per la giornata “porte aperte” dell’IMI durante la quale hanno ricevuto informazioni di prima mano relative all’invito. Il termine per l’invio delle proposte è l’8 febbraio prossimo e i risultati saranno resi noti nell’estate 2010.
Avviata nella 2007 l’Iniziativa in materia di medicinali innovativi è un partenariato pubblico-privato tra la Commissione europea e l’industria farmaceutica europea, rappresentata dall’EFPIA. L’IMI intende porre l’Europa all’avanguardia dell’innovazione biofarmaceutica e sostenere una maggiore efficienza nella scoperta e nello sviluppo di farmaci migliori per i pazienti. Il bilancio totale dell’IMI per il periodo 2008-2017 ammonta a 2 miliardi di euro (1 miliardo dalla Comunità europea e 1 miliardo dalle imprese). Il primo invito a presentare proposte è stato pubblicato nell’aprile 2008. Sono pervenute 134 proposte, di cui 15 sono state selezionate per beneficiare di 246 milioni di euro. Per ulteriori informazioni sull’IMI e sul secondo invito a presentare proposte navigate su www.imi.europa.eu.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
