Nella Giornata dei diritti umani 2009 attenzione ai soggetti più vulnerabili

STOCCOLMA – In occasione della Giornata dei diritti umani 2009, il 10 dicembre, che ha sottolineato l’anniversario dell’adozione della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, Anne-Sophie Parent, direttore di AGE, la Piattaforma europea delle persone anziane, ha richiamato il bisogno di proteggere i diritti di ogni individuo senza tener conto dell’ età. “I diritti umani sono essenziali per tutti i membri della società europea, inclusi i suoi cittadini anziani, e noi chiediamo la ricostituzione dell’Intergruppo sugli anziani e la solidarietà intergenerazionale per fare il massimo per salvaguardare i diritti delle persone anziane nell’Unione europea”, ha osservato la signora Parent.

I punti di vista del Direttore di AGE sono stati ripresi nelle discussioni della Conferenza dell’Agenzia dei diritti fondamentali, che si è svolta a Stoccolma, in Svezia, sul tema “Rendere i diritti una realtà per tutti”, nella quale si è discusso della protezione dei diritti dei cittadini e su come garantire l’uguaglianza in pratica per tutti, inclusi i gruppi minoritari. E’ stata posta una particolare enfasi sul bisogno di una risposta dei diritti umani alla crisi e alle sfide che questa comporta nel proteggere adeguatamente le persone più vulnerabili dalle sue conseguenze, visto il proseguire degli alti livelli di disoccupazione e la riduzione dei fondi spesi per la sicurezza sociale.

Un particolare riferimento è stato fatto alle persone anziane. Anastasia Crickley, presidente del Consiglio di ammistrazione dell’Agenzia dei Diritti fondamentali, ha rilevato che gli anziani sono tra i più vulnerabili e, insieme alle persone con disabilità e alle donne, sono situati in una posizione di maggiore precarietà rispetto alla crisi. Morten Kjaerum, direttore dell’Agenzia, ha commentato che l’Europa è caratterizzata dalla sua diversità, e che questa include vari aspetti, compreso quello dell’età.

Sostegno al contesto della popolazione anziana è venuto anche dal settore degli affari (Renate Hornbug-Draus, Confederazione dell’Associazione dei datori di lavoro tedeschi), che ha commentato il bisogno di focalizzarsi sui lavoratori anziani nella crisi demografica.

AGE si rallegra della designazione di Viviane Reding a commissario Ue per la Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza e della ricostituzione dell’Intergruppo del Parlamento europeo sugli anziani e la solidarietà intergenerazionale, e auspica la possibilità di lavorare con loro sull’individuazione delle concrete azioni che possano essere attuate per far fronte alle sfide che le persone anziane debbono affrontare nell’accedere ai propri diritti nell’attuale contesto economico.

Per ulteriori informazioni, prendete contatto con il CND, sede.legale@aism.it, oppure navigate sul sito www.age-platform.org.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto