Ineguaglianze nella sanità per le persone disabili

BRUXELLES – Eurohealthnet, una rete di agenzie di salute pubblica e di promozione sanitaria nell’Unione europea, ha tenuto un seminario sulle ineguaglianze nella sanità relativamente alle persone con disabilità. L’iniziativa è stata appoggiata dall’Istituto nazionale svedese della sanità pubblica che ha appena divulgato un’indagine sullo stato della salute delle persone con disabilità in Svezia.

Le conclusioni hanno mostrato che le persone con disabilità sperimentano situazioni sanitarie più  difficili degli altri e che un terzo delle malattie che le riguardano non sono legate alla loro particolare condizione ma al prodotto di fattori sociali e ambientali. Le persone con disabilità, infatti, sono significativamente più a rischio di esclusione socioeconomica e trattamento discriminatorio che tocchino negativamente la loro vita.

Il seminario – organizzato anche a seguito della recente pubblicazione, da parte della Commissione europeoa, di una Comunicazione sulle ineguaglianze nel settore della salute – ha riunito rappresentanti di istituti sanitari pubblici, organizzazioni della disabilità, le direzioni generali Occupazione e Ricerca della Commissione, ed è stata un’ottima occasione per condividere esperienze sul tema e fissare una piattaforma in prospettiva di azioni future.

Il direttore del Forum europeo delle persone con disabilità (EDF), Carlotta Besozzi, ha fornito una presentazione in risposta alla Consultazione della Commissione sulle ineguaglianze nella sanità nonché il lavoro effettuato attraverso il progetto EuRADE, sottolineando anche le priorità chiave per le persone disabili in questo settore.

La relazione finale, con l’intervento dei relatori principali, sarà presto disponibile. Scrivete, in proposito, al CND, sede.legale@aism.it.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto