L’Istituto europeo per la parità tra i sessi apre le porte a Vilnius
VILNIUS (Lituania) – L’Istituto europeo per l’uguaglianza tra gli uomini e le donne (EIGE) di Vilnius, in Lituania, ha aperto le sue porte il 16 dicembre. La presidente della Lituania Dalia Grybauskaité, il presidente della Lettonia Valdis Zatlers, il commissario europeo all’Occupazione, affari sociali e pari opportunità Vladimir Spidla, la presidente del Consiglio di amministrazione Eva Welskop-Deffaa e la direttrice dell’Istituto Virginija Langbakk sono stati presenti all’inaugurazione dei nuovi locali che ospitano il Centro. La cerimonia ha sancito il lancio solenne di una delle più recenti agenzie dell’Unione, il cui scopo è quello di promuovere le questioni di parità tra i sessi.
«Negli ultimi cinque anni, una delle maggiori priorità della Commissione europea è stata di giungere a una più grande uguaglianza tra gli uomini e le donne in Europa», ha dichiarato il commissario Spidla. «Sono lieto dell’inauguarazione dell’Istituto a Vilnius e sono certo che esso consoliderà i nostri sforzi nel corso degli anni a venire per promuovere questa uguaglianza e lottare contro la discriminazione in Europa».
Il Consiglio di amministrazione dell’EIGE, organo decisionale dell’Istituto, ha tenuto la sua prima riunione del 2009 a Vilnius. Agenzia europea creata per portare sostegno agli Stati membri e alle Istituzioni europee nei loro sforzi di promozione dell’uguaglianza tra uomini e donne, di lotta contro la discriminazione fondata sul sesso e di sensibilizzazione alle questioni di parità, l’Istituto ha soprattutto il compito di raccogliere e analizzare dati comparabili sull’uguaglianza tra gli uomini e le donne; di mettere a punto strumenti metodologici destinati, ad esempio, a favorire l’integrazione della parità tra sessi in tutte le politiche comunitarie, di facilitare lo scambio di buone pratiche e il dialogo tra gli attori interessati e di sensibilizzare i cittadini dell’Ue.
Gli organi dell’Istituto sono il consiglio di amministrazione (organo decisionale), il forum di esperti (organo consultivo), il direttore (organo esecutivo), appoggiato dal personale. Il consiglio di amministrazione adotta il programma di lavoro annuale e a medio termine e il bilancio dell’Istituto. Il forum di esperti aiuta il direttore a garantire l’eccellenza e l’indipendenza delle attività. Il direttore, rappresentante legale dell’Istituto, è responsabile della sua gestione quotidiana e della messa in opera del programma di lavoro.
L’Istituto è dotato di un bilancio di 52,5 milioni di euro per il periodo 2007-2013. Occuperà una trentina di persone nel 2010 e prevede di assumere esperti nazionali distaccati per migliorare la sua competenza nel settore dell’uguaglianza tra gli uomini e le donne.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
