Servizi finanziari, inchiesta sulle discriminazioni

BRUXELLES – «Civic consulting» è stata incaricata dalla Commissione europea di avviare uno studio sull’utilizzazione dell’età, della disabilità, sesso, religione o di un credo, di una razza o di una origine etnica, e dell’orientamento sessuale nei servizi finanziari, in particolare nei settori assicurativi e bancari. E’ fondamentale che i membri del Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) vi diano il proprio contributo. Mancano infatti numerosi elementi e documentazioni sulle discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità per quanto attiene alle assicurazioni e alle operazioni bancarie.

Allo scopo, la società ha concepito un breve questionario on line destinato ai membri del Forum affinché sia trasmesso alle organizzazioni della società civile che tutelano gli interessi delle persone disabili. Il questionario è disponibile in inglese, francese e tedesco, anche se risulta preferibile la compilazione in inglese. Esso fa riferimento a tutte le possibili cause di discriminazioni enumerate dall’articolo 13 del Trattato europeo (sesso, età, persone disabili, razza, religione, orientamento sessuale). EDF ha ricevuto poche risposte sinora. Ma si è certi che le discriminazioni nei servizi finanziari sono sempre una triste realtà per le persone con disabilità, e che bisogna avere come priorità il mettervi la parola fine. Per questo, l’invito è a partecipare all’inchiesta inviando notizia delle proprie esperienze al CND, sedesedelegale@aism.it, oppure direttamente a EDF, ask.andersen@edf-feph.org.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto